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Focus sui porti del sud

Il tavolo con numerosi e importanti relatori del convegno.

BARI – Si è svolto oggi nel terminal crociere di Bari il convegno “I porti del mezzogiorno”, organizzato da Assoporti, con la collaborazione dell’AdSP del Mare Adriatico Meridionale.

Accolti da una platea numerosissima, i relatori hanno affrontato i principali temi dei porti del mezzogiorno con la moderazione della giornalista Maddalena Tulanti.

Dopo i saluti introduttivi del Sindaco di Bari e del rappresentante della Regione Puglia, i quali hanno sottolineato l’importanza dei porti per l’economia e per lo sviluppo, è stato dato il via agli interventi dei presidenti delle AdSP del Mezzogiorno.

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Il presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale Pietro Spirito si è soffermato sulla necessità di riavere una visione realistica e complessiva del Paese e di collocare i porti e, in particolare i porti del mezzogiorno, in questa visione. Per il presidente dell’AdSP del Mare Adriatico Meridionale Ugo Patroni Griffi, le Zone Economiche Speciali possono essere uno strumento importante per il Sud e, in questo senso, i porti possono essere il traino degli sviluppi connessi.

È toccato poi a Massimo Deiana, presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna affrontare il tema del transshipment che da alcuni anni è in forte crisi e, proprio per questo, deve essere integrata con altre attività e traffici. Il presidente dell’AdSP del Mar Ionio, Sergio Prete, ha chiuso gli interventi sui porti del Mezzogiorno con una relazione sul Sud quale fattore di sviluppo per il Paese, illustrando dati e potenziale di notevole interesse.

La mattinata è stata chiusa dal presidente di Assoporti, Zeno D’Agostino, il quale ha chiesto al Governo una politica dei porti decisa e chiara. Inoltre, ha illustrato le numerose iniziative e attività dell’Associazione che stanno andando avanti in sede Nazionale e dell’Unione.

Ha poi concluso dichiarando, “Ci mettiamo a disposizione in maniera seria e concreta con il nostro lavoro per sostenere ed affiancare il Governo nell’affrontare le tematiche del nostro settore in modo costruttivo, grazie anche al ruolo di vice presidente recentemente acquisito in ESPO (European Sea Ports Organization) a Bruxelles”.

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Pubblicato il
8 Dicembre 2018

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