Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Conftrasporto: “rivedere il sistema delle concessioni”

Paolo Uggè

ROMA – “L’inchiesta che si è abbattuta sul porto di Livorno, al di là degli aspetti penali di competenza dell’autorità giudiziaria, è l’ennesima conferma che il sistema delle concessioni nei porti va assolutamente rivisto”.

Così il vicepresidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè, che sottolinea come la Confederazione dei trasporti avesse già denunciato le distorsioni del sistema concessorio nel Forum Internazionale dei Trasporti, a Cernobbio, un problema ribadito anche nel corso di un recente incontro tra i vertici della Confederazione e il ministro Toninelli.

[hidepost]

“È inconcepibile – afferma Uggè – che a distanza di 25 anni non sia stato ancora emanato il relativo regolamento previsto dalla legge. Attualmente ogni porto fa ‘Stato’ a sé, con regole diverse sulla durata delle concessioni, con canoni che variano da realtà a realtà, operando spesso in mancanza di trasparenza e reale apertura al mercato. Occorre una regolamentazione seria e omogenea su scala nazionale”.

“Ribadiamo la proposta lanciata a suo tempo da Conftrasporto, che aveva denunciato il rischio di situazioni come quella emersa a Livorno – prosegue Uggè -, in sostanza, chiediamo che il ministro dei Trasporti affidi alla autorità di regolazione del settore la supervisione e la regolamentazione delle concessioni demaniali portuali rendendole omogenee e vigilando sul rispetto dei piani d’impresa, degli investimenti, dei livelli occupazionali, e impedendo il ‘mercato delle concessioni’, che è vietato dalla legge”.

[/hidepost]

Pubblicato il
2 Marzo 2019

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio