Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

E ora c’è la lista della spesa

LIVORNO – Forse è solo una mia impressione: ma il ritorno di Stefano Corsini in sella all’AdSP, dopo i sei mesi di “sospensiva” da parte della Procura per la spinosa vicenda delle concessioni temporanee, sta mostrando un volto nuovo nella “governance” locale. Ovvero: il presidente delega meno, tiene gli occhi più aperti e forse – sottolineo forse – prima di fidarsi approfondisce i temi. Del resto Corsini ha imparato sulla propria pelle che c’è anche chi ha fatto proprio il cinico detto di Luc de Vauvenaurgues. “Ogni ingiustizia ci offende se non ci procura un qualche profitto”. Della serie: dagli amici mi guardi Dio…

[hidepost]

Torniamo alle cose serie: il presidente dell’AdSP sa che le prossime settimane saranno di fuoco per una serie di problemi che arriveranno (almeno si spera) a maturazione. Ne cito solo alcuni: la gara per i bacini di carenaggio, entro questo mese. La definizione dei lavori per il “marina” del porto mediceo, con lo spostamento di una parte delle barche. La neverending story del microtunnel del Marzocco. Il ponte mobile stradale al Calambrone, per aprire i Navicelli verso il mare. L’assetto del retroporto di Guasticce, con la definizione della sua “governance”. I regolamenti tecnici e i relativi assetti per la Porto 2000 privatizzata ma non ancora definita. Lo spostamento del TCO alla radice della sponda est della Darsena Toscana. La definizione (ahi ahi!) delle banchine e delle aree per le Autostrade del mare, nell’ambito della rissa tra Onorato e Grimaldi. Infine, last but not least, i passaggi nazionali e locali per la Darsena Europa.

Non ci ho messo, nell’elenco, le grane minori, che pure impegnano e impegneranno. Compreso un certo clima tra Livorno e Piombino che non si riesce a migliorare. E non ci ho messo la spada di Damocle dell’inchiesta della Procura, ben lungi dall’essere conclusa.

Ci vorrebbe una tonnellata d’auguri, che del resto riguardano anche un’altra dozzina di AdSP.

Bell’Italia, amate sponde diceva il Poeta…

Antonio fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
5 Ottobre 2019

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio