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Terminal San Giorgio imbarca le mega gru del ponte dei record

GENOVA – “A questo punto possiamo dire, missione compiuta!”, dichiarano orgogliosamente da Terminal San Giorgio. Infatti, il terminal di Sampierdarena del Gruppo Gavio fa bis e chiude il cerchio con l’imbarco delle gru utilizzate per la ricostruzione del nuovo Ponte Morandi.

Dopo aver operato nel 2019 lo sbarco delle mega gru dedicate allo smontaggio del vecchio ponte e alla realizzazione della nuova infrastruttura, Terminal San Giorgio ha effettuato nei giorni scorsi l’imbarco per il trasporto oltreoceano – destinazione Vietnam – sulla Nave Wiebke (Armatore SAL Heavy Lift rappresentato in Italia dalla storica Agenzia Marittima Intermare). Entrambe le operazioni portuali, complessivamente per un totale movimentato di oltre 2500 tonnellate, sono state affidate al Terminal San Giorgio dalla Fagioli Spa che ha realizzato le movimentazioni e i sollevamenti dei carichi eccezionali per la ricostruzione del nuovo ponte con performances di altissima eccellenza dal punto di vista tecnologico, quale peraltro si è rivelata l’intera opera di ricostruzione della nuova infrastruttura completata in soli 10 mesi, polverizzando – con il cosiddetto modello Genova – tutti i record in termini di tempi ed di efficienza.

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“Questo imbarco si aggiunge alla lunga lista di riconoscimenti ottenuti da Terminal San Giorgio grazie alla consolidata fiducia acquisita con i più importanti player della logistica internazionale. Siamo molto orgogliosi di aver dato il nostro contributo a questo importante progetto di ricostruzione per la Città di Genova, anche consapevoli del forte significato simbolico che questo rappresenta”, commenta così Maurizio Anselmo, amministratore delegato del Terminal San Giorgio.

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Pubblicato il
22 Luglio 2020

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