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Marine della Toscana: nuovi soci in ingresso

Nella foto: Matteo Italo Ratti

VIAREGGIO – Si allarga la rete dei porti della Regione che aderiscono al Consorzio Marine della Toscana. Entrano infatti nel network, Azimut Benetti con entrambi gli approdi di Lusben a Viareggio e a Livorno e Marina dei Presidi – Porto Ercole, come rappresentante del Gruppo Marinedi.

Nel corso di YARE (Yachting Aftersales and Refit Experience), appuntamento internazionale della yachting industry, sono stati annunciati i nuovi soci in ingresso da Matteo Italo Ratti, presidente di Marine della Toscana e ad di Marina Cala de’ Medici e dal direttore Pietro Angelini, ad del Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità Toscana e direttore generale di NAVIGO, società per l’innovazione e sviluppo della nautica.

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Gli approdi all’interno delle banchine Lusben – uno dei principali attori del refit sul mercato internazionale, di proprietà di Azimut Benetti, tra i maggiori produttori dell’industria nautica globale, permetteranno al consorzio di potenziare sensibilmente il numero dei posti barca per i Superyacht fino a 100 mt. Entrambe le banchine – a Viareggio nel cuore del distretto nautico della Darsena e, a Livorno, nella Darsena Morosini e nello storico Molo Mediceo -, oltre a tutti servizi d’eccellenza per yacht, offrono anche foresteria e concierge per armatori, aree dedicate all’intrattenimento e uffici.

Marina dei Presidi – Porto Ercole entra nel network in rappresentanza del Gruppo Marinedi, fra i leader nel mercato italiano ed europeo per la costruzione e gestione di approdi e porti con un portafoglio di 24 Marina di cui 13 operativi e 11 in sviluppo con posti barca e relativi servizi ad alto valore aggiunto.

Le strutture associate salgono così a dieci: insieme a Yacht Broker, Viareggio Porto 2020 a Viareggio, Marina Cala de’ Medici SpA, società che gestisce l’omonimo Porto turistico di Rosignano, Marina di Salivoli con la sua posizione strategica dal punto di vista geografico, Porto Azzurro in una delle più belle baie d’Elba, il Porto di Pisa situato al centro del vasto Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli che assicura dal mare la vista sulle dune rimaste quasi uniche nella Regione e Marina Arcipelago Toscano, struttura di futura realizzazione per accrescere la capacità di accogliere megayacht nell’area di Piombino.

Dopo la stagione estiva che ha visto i porti e le marine aderenti premiati per presenze e toccate grazie ad una campagna che ha promosso Marine della Toscana come hub sicuro per il charter nautico ed un servizio accoglienza protetto, il Consorzio si prepara a portare avanti i propri obiettivi di promuovere a livello internazionale un messaggio unitario mare-terra, con la Toscana, forte brand turistico e terra tra le più apprezzate e conosciute come leva attrattiva visitabile partendo dai porti.

Il Consorzio è nato alla fine del 2019 per promuovere, anche all’estero, il meglio delle realtà del diporto turistico della Regione e sviluppare un turismo innovativo, in grado di competere con quello offerto dai competitor esteri accogliendo la strategia che la Regione Toscana ha adottato sulla promozione integrata Costa Toscana-Isole Toscane.

“La Toscana ha saputo organizzarsi e lanciare una rete importante della portualità: occasione per potenziare al meglio la rete turistica non solo terra mare, ma anche mare terra – sottolinea Matteo Italo Ratti -. Siamo presenti qui a YARE e andremo uniti anche ad altri appuntamenti internazionali per promuovere e mettere in luce i punti di forza della Toscana come qualità dei servizi, innovazione tecnologica, bellezza e offerta culturale e turistica del territorio”.

Per Pietro Angelini, “la collaborazione tra porti e marine è un’azione fondamentale per il distretto nautico della Regione che potrà portare risultati anche per quanto riguarda la crescita delle imprese sui fronti della formazione, della promozione e della innovazione. Chi ha deciso di partecipare e diventare socio ha la forza e la voglia di confrontarsi su fronti internazionali senza avere paura del vicino a qualche miglio di distanza”.

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Pubblicato il
2 Dicembre 2020

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