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Riapre il Museo della Geotermia

POMARANCE – Dopo la riapertura estiva 2020, che ha fatto registrare un importante afflusso di visite in completa sicurezza, e la successiva chiusura invernale durante il periodo di zona rossa ed arancione, il Museo della Geotermia di Larderello ha riaperto ufficialmente le porte al pubblico per sostenere la ripresa graduale del turismo sostenibile, in collaborazione con le istituzioni, il tessuto associativo dei territori ed il Co.Svi.G. (Consorzio Sviluppo Aree Geotermiche).

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Al fine di garantire la tutela dei visitatori e del personale del Museo, Enel Green Power Italia ha adottato tutte le misure di sicurezza, dotando l’ingresso del Museo di postazione con gel disinfettante e rilevazione della temperatura corporea dei visitatori e dando priorità alle visite su prenotazione grazie al servizio attivo presso gli uffici turistici di Volterra (tel. 0588-86099, info@volterratur.it, orario 9:30-13:00 e 14:00-18:00) e di Pomarance (disponibile lunedì, martedì, giovedì, venerdì e domenica dalle 10:00 alle 13:00, mentre il mercoledì e il sabato dalle 15:00 alle 19:00, tel. 0588-62089, ufficioturistico@comune.pomarance.pi.it). I visitatori possono comunque presentarsi senza prenotazione al Museo, con possibili tempi di attesa nel caso in cui vi siano persone prenotate che hanno la precedenza. Al Museo si può accedere soltanto se muniti di mascherina, rispettando tutte le indicazioni per l’ingresso scaglionato in completa sicurezza.

Il Museo sarà aperto con orario invernale dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 17:00. A partire dal 16 marzo 2021 entrerà in vigore l’orario estivo (che inizialmente sarà lunedì – venerdì dalle 9:30 alle 18:30). I visitatori dovranno seguire le indicazioni di visita predisposte per la riapertura, attraverso apposita segnaletica e modalità di fruizione esposte all’ingresso.

Il Museo della Geotermia di Enel Green Power Italia – gestito da Idealcoop che ha riaperto anche il “Punto accoglienza visitatori” – racconta la storia dell’energia attraverso 10 sale che si snodano in un percorso interattivo, ad elevato contenuto tecnologico e multimediale, pensato per consentire ai visitatori di conoscere le molte applicazioni tecnico industriali nonché l’affascinante storia e l’evoluzione di questa risorsa naturale. Nel novembre 2017 il Museo si è arricchito di una nuova ala al primo piano che era l’abitazione del De Larderel con ulteriori 12 sale – al momento riservate a visite gestite direttamente da Enel Green Power Italia – che accolgono la biblioteca storica, le origini di Larderello, il suo sviluppo dalla chimica all’attività elettrica, l’archivio storico fotografico.

Il Museo rappresenta un tassello fondamentale del più ampio contesto della geotermia toscana, antico nelle sue suggestive origini e di grande innovazione nelle sue applicazioni industriali sia dal punto di vista tecnologico che di sostenibilità ambientale. Enel Green Power gestisce questa realtà attraverso le 34 centrali geotermiche (per un totale di 37 gruppi di produzione) distribuite tra le province di Pisa, Siena e Grosseto per una produzione di circa 6 miliardi di KWh capace di soddisfare quasi il 30% del fabbisogno energetico regionale, fornendo anche calore utile a riscaldare circa 10mila utenti residenziali nonché aziende dei territori geotermici, circa 30 ettari di serre, caseifici ed un’importante filiera agricola, gastronomica e turistica.

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Pubblicato il
3 Febbraio 2021

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