Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Treni a idrogeno anche in Francia

PARIGI – Il treno a idrogeno – fonte “Italia oggi” – farà la sua comparsa in Borgogna. La regione francese ha ordinato ad Alstom tre treni alimentati a idrogeno per le proprie linee regionali. Una commessa da 51,9 milioni di euro e altre ne arriveranno. Entro la fine dell’anno le regioni Auvergne-Rhone-Alpes, Occitania e Grand Est ordineranno al costruttore francese undici treni equipaggiati con motori che emettono solo vapore e acqua. In pratica: emissioni zero.

La scelta dell’idrogeno rientra nei piani della società ferroviaria francese SNCF che vuole abbandonare le locomotive con motore diesel sui binari non elettrificati della rete francese. Nei prossimi 15-20 anni le ferrovie di Francia saranno completamente decarbonificate. E l’idrogeno per SNCF è la soluzione del futuro.

I primi prototipi saranno testati nel 2023, fra un paio d’anni. Questi treni a zero emissioni entreranno in servizio nel 2025. In Borgogna circoleranno sulla linea Avallon-Auxerre.

[hidepost]

La Francia però è in ritardo rispetto ai piani che si era prefissata in materia. La società delle ferrovie, SNCF, aveva indicato il 2022 come data di partenza per la messa in servizio dei primi treni a idrogeno, ma si è dovuto aspettare fino a settembre 2020 per la presentazione del piano del governo che ha stanziato 7 miliardi di euro per l’idrogeno.

La Germania è più avanti. E sono già due anni che sta sperimentando i treni a idrogeno fabbricati da Alstom. La società francese ha ricevuto un ordine per la costruzione di 41 treni a idrogeno per le ferrovie tedesche che viaggeranno sulle linee regionali intorno a Amburgo e Francoforte a partire dall’anno prossimo.

[/hidepost]

Pubblicato il
3 Aprile 2021

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio