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Al RINA Interconsulting Engineering per la filiera italiana Spazio e Difesa

Nella foto (da sx): Ugo Salerno (RINA) e Andrea Storico (IE) alla firma dell’acquisizione.

GENOVA – RINA, l’azienda multinazionale di ispezione, certificazione e consulenza ingegneristica, ha acquisito, attraverso la controllata RINA Consulting, l’intero capitale sociale di Interconsulting Engineering, società di ingegneria con sede a Roma.

Interconsulting Engineering porta nel gruppo non solo ricavi per circa 5 milioni di euro e 50 dipendenti specializzati in sistemistica elettronica, ma anche know-how all’avanguardia nella progettazione e sviluppo di sistemi ed applicazioni integrati e, in particolare, di soluzioni ad alto contenuto tecnologico nell’avionica. La realtà acquisita da RINA ha tra le proprie referenze la partecipazione ai principali programmi aerospaziali nazionali ed internazionali.

L’operazione, che ha ottenuto le usuali autorizzazioni richieste nel settore, rappresenta per l’azienda un ulteriore passo nell’attuazione della strategia di crescita nel settore Spazio e Difesa. RINA, che vanta un track record di primo livello nella ricerca e nello sviluppo tecnologico, già opera infatti nel settore Aerospazio, Difesa e Sicurezza come uno dei fornitori di riferimento, contribuendo al trasferimento di tecnologie progettate per lo spazio ad altri settori industriali. Inoltre, l’azienda collabora da tempo con la European Space Agency, l’Agenzia Spaziale Italiana e i principali soggetti della filiera e partecipa ai più importanti progetti europei come l’evoluzione del lanciatore Vega e Galileo, il sistema globale di navigazione satellitare. Attraverso questa acquisizione RINA rafforza la sua posizione di soggetto nazionale qualificato per svolgere attività ad elevata sensibilità strategica.

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Ugo Salerno, presidente e amministratore delegato di RINA, ha affermato: “Il sistema paese italiano trova nelle PMI del comparto della difesa un asset che incide sulla reputazione dell’Italia stessa, sulla sicurezza e sulla continuità delle attività. Ma si tratta di un patrimonio la cui frammentazione non consente di sfruttarne appieno le potenzialità. Con questa operazione vogliamo contribuire alla creazione di un polo di eccellenza. Da sempre RINA fa dell’innovazione un pilastro del proprio sviluppo, per questo, investire in un settore ad alto tasso tecnologico è un passo naturale”.

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Pubblicato il
7 Aprile 2021

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