Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Donne in cenacolo

Valeria Benatti

MILANO – Ariosto Social Club, lo spazio poliedrico che oggi ospita la boutique di Valeria Benatti e che prossimamente vedrà inaugurare appartamenti di pregio per brevi soggiorni, oltre al bistrot, la palestra e la Spa, sarà la cornice per un ciclo di incontri che vedranno protagoniste professioniste, imprenditrici, artigiane che condivideranno la loro storia umana e professionale per un viaggio nell’universo femminile, raccontato da donne per le donne. Incontri ispirati dalla volontà di sostenere una maggiore e più diffusa cultura dello scambio, dell’inclusione e del confronto in nome di un’economia solidale. Un’azione che risulta carica di maggior senso ora che la situazione attuale sta continuando a cambiare le vite delle persone, ma che al contempo rappresenta un’occasione per intercettare nuove possibilità e nuove rinascite.

In questa visione si inserisce il ciclo di 5 appuntamenti, più una speciale degustazione, organizzati da Valeria Benatti, giornalista, scrittrice e per 18 anni speaker di RTL 102.5: “Abbiamo tutte bisogno di modelli femminili cui ispirarci. L’esempio di chi ce l’ha fatta, il racconto di come ha superato i mille ostacoli per arrivare a raggiungere il suo obiettivo, la condivisione delle motivazioni che sono alla base del successo sono tutti valori da mettere in circolo, oggi più che mai” afferma Valeri Benatti.

[hidepost]

Ogni lunedì alle ore 18.00, il giardino interno di Ariosto Social Club (via Ariosto 22) sarà il luogo dove incontrarsi per parlare di imprenditoria femminile, per condividere visioni, storie, idee, progetti, saperi, esperienze. Le donne protagoniste degli incontri hanno molto da raccontare e sono tutte legate alla boutique di Valeria Benatti, perché i loro progetti innovativi, etici e solidali hanno trovato spazio nello store.

Il primo appuntamento è fissato per il 3 maggio, “Trasformare una passione in lavoro? Si può fare!” con Angela Migliavacca, titolare di “Angela Pigiami e dintorni, azienda artigianale che produce pigiami, camicie da notte, kimoni, vestaglie e abiti e Valentina Martignoni, commercialista, ora imprenditrice, titolare de “I Mala di Vale”, che ha deciso di lasciare la professione per dedicarsi alla sua passione fatta di pietre e colori che curano l’anima.

[/hidepost]

Pubblicato il
17 Aprile 2021

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio