A Taranto la “Cruise Port”

Sergio Prete
TARANTO – Nel Salone degli Specchi del Comune di Taranto ha avuto luogo la cerimonia di presentazione ufficiale alla comunità jonica della Taranto Cruise Port, concessionaria neo-costituita dalle Società Port Operation Holding S.r.l. e Global Ports Melita Ltd, controllate dalla Global Ports Holding Plc, il più grande operatore indipendente di terminal crociere a livello globale.
Durante il live streaming sono intervenuti il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, il presidente dell’AdSP del Mar Ionio, Sergio Prete, il chief operating officer della Global Ports Holding, Stephen Xuereb ed il ceo e general manager della Taranto Cruise Port, Antonio Di Monte. Prima dell’apertura dei lavori, i relatori hanno rivolto un pensiero di solidarietà e vicinanza alla famiglia del lavoratore che ieri è deceduto nel porto di Taranto.
A “destination beyond your imagination”: con questo slogan la Global Ports Holding accoglie lo scalo jonico quale 20° porto del proprio prestigioso network internazionale di cruise terminal, attribuendo a Taranto un ulteriore elemento di attrattività e valorizzazione nel panorama crocieristico globale, quale destinazione turistica emergente nel Mediterraneo grazie anche alla possibilità di effettuare operazioni di homeporting.
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Il giorno prima l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio (AdSP MI) aveva completato l’iter di concessione demaniale marittima tra l’AdSP MI e la Taranto Cruise Port Srl (TCP) con la firma dell’atto concessorio. La Taranto Cruise Port avrà in concessione, per i prossimi vent’anni, una porzione di aree demaniali marittime e di beni insistenti sul molo San Cataldo dello scalo jonico, per l’esercizio del servizio di supporto ai crocieristi nel porto di Taranto nonché di ogni altra attività disciplinata nell’atto di concessione. In particolare, la Taranto Cruise Port utilizzerà, in via transitoria, una struttura prefabbricata dedicata al servizio di supporto ai crocieristi in transito nel porto di Taranto nonché di tutti coloro che decideranno di scegliere lo scalo jonico quale porto di imbarco e sbarco. Quanto sopra, nelle more che la banchina di levante del Molo San Cataldo e l’edificio polifunzionale denominato “Falanto” – attualmente in costruzione – vengano completati e resi fruibili quali ormeggio preferenziale delle navi da crociera e sede del relativo terminal del porto di Taranto.
A partire da oggi 5 maggio con l’arrivo della prima nave da crociera MSC Seaside, saranno, inoltre, attivate le opportune sinergie con le istituzioni locali, le pubbliche amministrazioni operanti in porto nonché con gli operatori portuali e turistici.
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