Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Nuovo hub logistico sostenibile ad Anagni

Nel rendering: Il polo logistico come sarà.

ROMA – Logista e Terzia hanno dato il via alla costruzione, all’interno del polo industriale di Anagni, di una nuova piattaforma distributiva all’insegna della completa sostenibilità ambientale. La nuova struttura ospiterà uffici e area commerciale di Terzia, la società del gruppo diventata leader in Italia per la distribuzione di prodotti di consumo per tabaccherie, bar, farmacie e parafarmacie. Avrà una superficie commerciale di 11.000 mq, oltre 17.000 mq di area verde e distribuirà più di 4000 prodotti Terzia a 25 mila punti vendita presenti nel Centro e Sud Italia. Per la realizzazione della struttura è programmato un investimento sul territorio di oltre 12,5 milioni di euro, con il coinvolgimento di oltre 200 addetti nella fase di costruzione.

In coerenza con le caratteristiche di sostenibilità del nuovo hub, al posto della tradizionale posa della prima pietra, la cerimonia di avvio lavori è consistita nella messa a dimora di un ulivo centenario, il primo di un uliveto biologico di 60 piante che produrranno olio extravergine di alta qualità.

“La posa del primo ulivo è emblematica della politica di sostenibilità che da tempo il Gruppo Logista ha adottato per le sue attività nei paesi in cui opera”, ha affermato Federico Rella, vicepresidente di Logista Italia. “Il progetto di Anagni conferma i maggiori riconoscimenti ottenuti da Logista in tema di sostenibilità. Siamo infatti – ha aggiunto – l’unico distributore europeo che, per il quinto anno consecutivo, è stato inserito nella lista delle aziende leader nella riduzione di emissioni di CO2 da parte dell’organizzazione mondiale Carbon Disclosure Project; facciamo, inoltre, parte del FTSE 4 Good, l’indice delle società quotate che dimostrano solide pratiche ambientali, sociali e di governance”.

Il nuovo magazzino, pronto a novembre 2021, sarà dotato di un impianto fotovoltaico con capacità di 290 mila kWh l’anno pari all’85% del fabbisogno dell’intero complesso, di colonnine di ricarica per i veicoli elettrici e bike station. Nei 17.000 mq di area verde, oltre all’uliveto saranno collocati 20 alveari per la produzione di miele biologico.

[hidepost]

La costruzione, realizzata con materiali di bioedilizia, è concepita per garantire un alto isolamento termico ed è dotata di impianti di condizionamento e ventilazione a elevata performance di risparmio energetico.

Alla cerimonia di avvio dell’attività di costruzione ha partecipato il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Claudio Durigon, il quale ha sottolineato “l’importanza degli investimenti che aziende europee come Logista realizzano sul territorio dando concretezza al rilancio economico, una sfida importante nel rispetto della transizione ecologica”.

Il nuovo hub sostenibile e il vicino deposito distributivo già esistente rappresenteranno un polo logistico di riferimento per il territorio, completamente automatizzato grazie all’impiego delle più avanzate tecnologie, con una superficie complessiva di circa 35 mila mq, 250 addetti e 30 piccole e medie aziende locali fornitrici di prodotti e servizi.

[/hidepost]

Pubblicato il
15 Maggio 2021

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio