Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Un Truck Village all’interporto Vespucci

LIVORNO – L’interporto Vespucci di Guasticce aggiunge un importante servizio alla catena logistica non la creazione di un Truck Village, dotato di stalli per la sosta dei mezzi pesanti, supporto agli autisti e pianificazione di future colonnine di rifornimento anche per i mezzi elettrici di media portata.

Il progetto, allo studio da tempo da parte di investitori privati, è stato approvato nell’assemblea dei soci che si è tenuta ieri con la partecipazione dei rappresentanti della Regione Toscana e dell’Autorità Portuale. L’amministratore delegato del Vespucci Raffaello Cioni ha sottolineato l’importanza dei servizi alla catena logistica di quello che, ormai risanato dalla parte finanziaria, sta diventando un vero hub con crescente compartecipazione dei privati ma anche dei grandi investitori. Il Truck Village potrà ospitare oltre 200 TIR ed è prevedibile che intorno al suo perimetro nasceranno anche altre iniziative legate al supporto dei mezzi pesanti e degli autisti.

[hidepost]

Il Vespucci si è inoltre impegnato ad acquistare altre aree adiacenti al proprio perimetro per poter ospitare – come da tempo preannunciato – la Pharma Valley, l’hub della farmaceutica destinata alla produzione, confezionamento ed esportazione. I terreni ci sono: apparterrebbero al gruppo Fremura, che li aveva acquistati quando ancora le aree del’interporto erano poco più che una palude, dimostrandosi non solo fiducioso del suo sviluppo ma anche un oculato investitore. Ultima trattativa in corso – ma non è detto che non ce ne siano altre in parallelo – quella con RFI che intenderebbe entrare nel capitale del Vespucci, accelerando così anche tutta la pianificazione della rete su ferro attesa da anni ma al momento limitata allo “scavalco” con il porto e alla progettazione del sospirato raccordo con al rete nazionale primaria bypassando il congestionato nodo di Pisa.

[/hidepost]

Pubblicato il
15 Dicembre 2021

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio