Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Pochi i parcheggi nelle città

TORINO – Non c’è niente di peggio, dopo aver pianificato un viaggio, aver studiato il percorso migliore e aver calcolato la durata del tragitto, di dover passare, in media, 15 minuti a trovare un parcheggio libero quando si è finalmente arrivati a destinazione. Secondo l’ultimo studio di https://parclick.it l’azienda leader in Europa per la prenotazione di parcheggi con più di un milione di utenti attivi, il tempo che perso nella ricerca di un parcheggio rappresenta il 25% del tempo totale che passato al volante. 

E non è solo una questione di tempo: bisogna anche considerare che, a causa della bassa velocità utilizzata durante la ricerca, dell’uso di marce basse e del ripetuto alternarsi di frenata e accelerazione, in questa fase della guida la nostra auto emette quantità più elevate di CO2, e quindi inquiniamo di più. Infatti, secondo lo studio di Parclick, il 69,6% degli automobilisti ritiene che avere una maggior disponibilità di parcheggi aiuterebbe anche a ridurre le emissioni nei centri delle nostre città.

Inoltre, per otto italiani su dieci il futuro della mobilità, e di conseguenza delle città sostenibili, sarà quello di evitare il più possibile il traffico automobilistico inutile nei centri cittadini e offrire invece alternative tecnologiche, efficienti e rispettose dell’ambiente per spostarsi.

Per questo, secondo sei automobilisti italiani su dieci è fondamentale aumentare il numero di parcheggi disponibili nelle zone più congestionate delle città e renderli accessibili agli utenti; ciò non significa necessariamente che si debbano costruire nuovi parcheggi, ma che bisognerebbe aumentare la disponibilità di quelli già esistenti, quindi renderli più efficienti, e per fare ciò lo sviluppo e l’uso di nuove tecnologie è fondamentale. Secondo gli esperti di Parclick.it il 95% dei parcheggi italiani non sta attualmente massimizzando i propri livelli di occupazione, e conseguentemente i propri ricavi, proprio perché non si affida a soluzioni di vendita online.

Pubblicato il
19 Marzo 2022

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio