Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Saipem “perfora” in Africa e Oriente

MILANO – In Italia si discute tanto sugli immensi giacimenti di gas e greggio esistenti lungo le nostre coste, ma per adesso tutto rimane intatto malgrado la crescente sete di energia. In compenso Saipem, la società italiana specialista nelle perforazioni ed estrazione, si è aggiudicata nuovi contratti di “drillinbg offshore” in Medio Oriente e in Africa Occidentale con l’utilizzo di unità navali di perforazione “jack uo” ad altissime prestazioni. I contratti in Medio Oriente prevedono cinque anni di operazioni con inizio nel quarto trimestre di quest’anno, mentre le operazioni in Africa partiranno alla fine di questo mese in continuità con un precedente impegno, con la grande nave “Saipem 12000” adatta a perforazioni in acque ultra-profonde. I nuovi contratti firmati quest’anno hanno un valore di oltre 750 milioni di dollari.

Pubblicato il
9 Aprile 2022

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio