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L’antica “Sorella” alla Marina Militare

Nella foto: La cerimonia di donazione di Sorella a Venezia (Foto P. Maccione).

VENEZIA – Dopo 164 anni da quando è stata varata, l’imbarcazione a vela storica Sorella – un cutter aurico in legno costruito nel 1858 dal cantiere inglese Dan Hatcher di Southampton – indossa ufficialmente le stellette ed entra a fare parte della Marina Militare Italiana. Tecnicamente, nonostante una lunghezza di armamento di appena 10,97 metri, diventa l’unità in servizio più anziana della flotta, seguita da Viri, uno Skerry Cruiser lungo 11,35 metri varato in Finlandia nel 1928 e dalla ben più nota nave scuola Amerigo Vespucci di 101 metri, varata a Castellamare di Stabia, in provincia di Napoli, nel 1931. 

La cerimonia di donazione è avvenuta presso la Scuola Navale Militare Francesco Morosini di Venezia alla presenza dell’industriale padovano Renato Pirota, donante e proprietario di Sorella per oltre 30 anni. Presenti il capitano di Fregata Marco Zanèt, vice comandante del Morosini in rappresentanza del capitano di Vascello Marcello Ortiz Neri comandante della Scuola, il capitano di Vascello Giuseppe Cannatà, capo ufficio Vela e direttore Sport Velico Marina Militare e il capitano di Vascello Roberto Fazio in rappresentanza del comando di Presidio Militare di Venezia.

“Dono con orgoglio la mia imbarcazione alla Marina Militare”, ha dichiarato Renato Pirota, “con la consapevolezza che oltre a diventare uno strumento per l’addestramento alla vela di giovani allievi, considerata la sua storicità possa anche avvicinare le nuove generazioni alla cultura navale”. Nel corso della cerimonia è stato anche letto il messaggio augurale del capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di Squadra Enrico Credendino.

Pubblicato il
29 Giugno 2022
Ultima modifica
30 Giugno 2022 - ora: 15:58

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