Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Le polemiche sulla parità tra i sessi nel lavoro

L’argomento è di quelli che non si esauriscono mai: figuriamoci se in poche righe di giornale. Però sono in tanti a chiederselo: davvero sui luoghi di lavoro le donne sono sempre discriminate? Ecco l’ennesima segnalazione di una signora, Franca X.

Con altre colleghe, lavoriamo in un’agenzia marittima nel Sud Italia – per ovvi motivi non possiamo dire dove e non dico il mio cognome – e malgrado le tante chiacchiere sui giornali e sul web, la discriminazione ce la sentiamo addosso sulle grandi e piccole cose. Dobbiamo stare attente a come ci vestiamo: per esempio, guai a venire in ufficio, anche adesso che è estate, con scollature o gonne corte, le battutine salaci si sprecano. Guai a chiedere un permesso per motivi di famiglia (parlare con gli insegnanti dei figli) o di salute (i disturbi del nostro ciclo). E abbiamo letto che ci sono alcune aziende dove addirittura discriminano le donne sposate o che intendono sposarsi o che abbiano meno di 40 anni. Non siamo femministe arrabbiate, ma vorremmo non sentirci un “gender” inferiore…

*

Avete giustamente premesso che il tema è universale. Perché fa parte di un’educazione che stenta a morire, nel Sud come nel Nord. E gli esempi – tanti, bisogna dirlo – di donne che sono ai vertici di aziende o che comandano navi mercantili e pure militari, vengono ancora considerate eccezioni. La cultura del rispetto e dell’uguaglianza per fortuna avanza e già i nostri figli ne sono intrisi. Ma c’è ancora chi, come il disegnatore satirico francese Wolinski (ucciso peraltro dai terroristi islamici nella strage del Charles Ebdo a Parigi) la vede sulla base della vignetta qui sotto.

Pubblicato il
29 Giugno 2022

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio