Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

L’incertezza primo nemico per le imprese

COLLESALVETTI – Difficile non calarsi nelle vesti di chi, dal 👤 presidente Nastasi al 👤 vicepresidente Roma, dall’ 👤 amministratore delegato Cioni al 👤 direttore Bertini, deve prendere decisioni operative per quello che è ormai un colosso della logistica nazionale: e macina costi ma anche entrate assolutamente non più prevedibili.

Un problema che tocca tutti, non certo il solo interporto Vespucci di Guasticce, che è inserito a pieno titolo nel sistema logistico dell’AdSP del Nord Tirreno e subisce quindi anche le analoghe problematiche giornalmente affrontate da Guerrieri e Paroli: e non possiamo che essere orgogliosi se, tutto ciò malgrado, il meccanismo riesce ancora a funzionare e a chiudere con lusinghieri utili.

[hidepost]

È diventato dunque vitale, per il mondo della logistica come per quello più generale delle imprese, delle entità pubbliche e infine delle famiglie, avere almeno le fondamentali certezze per potersi programmare.

Non c’è molto da aggiungere, se non sperare che il nuovo governo riesca finalmente a mettere in ordine il mondo dei costi.

Così come ha fatto precipitosamente con il mondo dei rave party, dovrebbe fare con quello dei costi.

Non basta essere arrivati al comando, bisogna comandare presto e bene.

E anche se, come dicono in Sicilia, “commandaria è megghiu che futtiri”, bisogna comandare davvero e sulla strada giusta.

Con Bruxelles o anche “fottendosene” di Bruxelles.

È quello che molti, moltissimi italiani si aspettano.

Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, con due sedicenti decisionisti come Salvini ed Edoardo Rixi, c’è apposta in un asset tra i più strategici e impegnativi.

Adelante, diceva nei Promessi Sposi il cancelliere Ferrier al cocchiere.

Lo ripetiamo: Adelante Matteo, Adelante Edoardo: o altrimenti sarà meglio che torniate ad accontentarvi di “futtiri”.

Antonio Fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
9 Novembre 2022

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio