Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

La Giornata della Memoria

Enrico Vanzini

ROMA – La giornata della memoria, un appuntamento che chiede di non dimenticare l’olocausto degli ebrei di tutta Europa durante la seconda Guerra Mondiale. «Ragazzi, pensate a quello che ho passato io, riflettete. Quello che vi racconto è realtà, non una storia inventata! Voi siete la vita e la gioventù d’Italia. Dovete essere forti. Studiate e abbiate le vostre idee, non quelle di qualcun altro!»

Sono le parole di un uomo eccezionale, quelle raccontate in occasione della Giornata da Enrico Vanzini, uno dei pochi superstiti dai campi di sterminio. Sportivo e tifoso interista da sempre, Enrico Vanzini, cento anni compiuti lo scorso mese di novembre, è stato l’ultimo Sonderkommando italiano, sopravvissuto a Dachau dove, costretto a subire gli abomini nazisti, non poteva più considerarsi una persona ma solo un numero: era il prigioniero 123343. 

Da lunedì scorso a giovedì, una al giorno, sui canali social del CSI, sono stati condivisi quattro “reel” del suo emozionante racconto (il bunker, il carro armato, la Messa di Natale, il tozzo di pane). «Non sapevo dell’esistenza dei crematori – ha raccontato Vanzini nelle anteprime – avevo trasportato in quel punto esatto centinaia di cadaveri, ma chi poteva immaginare cosa facessero i tedeschi con i corpi di quegli sventurati? Pensai di essere all’inferno». Parole vive cariche di un’immensa umanità, quelle regalate con il cuore da Enrico agli atleti del Centro Sportivo Italiano e a tanti giovani sportivi. 

Pubblicato il
1 Febbraio 2023

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio