Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La “leva del remo” al Propeller Club

Nella foto: Il sindaco Salvetti e il presidente Piero Neri con i ragazzi del borgo Cappuccini.

LIVORNO – Il Propeller Club ha dedicato ai giovani e giovanissimi della “cantine” nautiche, la recente riunione nella solita sede dello Yacht Club, come apertura di un progetto che intende avvicinare ulteriormente il sodalizio ai ragazzi sul tema del mare.

Si è cominciato con l’ospitare e premiare i protagonisti o aspiranti protagonisti delle gare remiere più note e celebrate della stagione estiva, dal Palio Marinaro alle coppe Barontini e Risicatori.

A salutare i tanti ragazzi e ragazze intervenuti, il sindaco 👤 Luca Salvetti, il presidente di Confindustria cavaliere del lavoro 👤 Piero Neri, il comandante dell’Accademia Navale contrammiraglio 👤 Lorenzano Di Renzo, il comandante provinciale della Guardia di Finanza colonnello 👤 Cesare Antuofermo, oltre ai presidenti delle varie sezioni nautiche di quartiere, allenatori e dirigenti.

Nel corso della serata la presidente del Propeller 👤 Gloria Giani ha sottolineato come il club intenda dare sempre più spazio anche ai ragazzi con più iniziative loro dedicate: tra le quali un progetto in partenza, brevemente presentato da 👤 Francesca Sorrentino sulle tematiche del mare. Da parte loro sia il sindaco Salvetti sia il presidente Neri hanno voluto consegnare a tutti i ragazzi delle sezioni remiere cui fanno capo le gare labroniche, diplomi di merito per il loro entusiasmo nel tenere viva una antica tradizione.

Il sindaco di Livorno ha anche annunciato di aver proposto e varato una modifica al regolamento del Palio Marinaro affinché su ogni imbarcazione del “dieci con” ci siano anche due giovani rematori under 21 per preparare le future classi di atleti del mare. E perché sempre più ragazzi si appassionino alle sfide atletiche del mare: una tradizione che risale ai mitici risicatori, lanciati all’abbordaggio delle navi a vela in avvicinamento a Livorno per assicurarsi i diritti di scarico e carico delle merci.

Pubblicato il
25 Febbraio 2023

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio