Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La “truffa” dell’obsolescenza programmata

Sembra una fantasia dei soliti malfidati: eppure la durata ridotta degli apparecchi elettrici ed elettronici, computer compresi, è un dato di fatto. E tra i malfidati ci siamo anche noi, perché, come ci scrive il dottor Piero Benvenuti, sembra ormai accertato che i costruttori adottino quasi tutti il criterio dell’obsolescenza programmata”.

✍️ ✍️

Sono davvero stufo di dover tenere un baule o quasi di elettrodomestici che, portati a riparare dopo pochi anni di vita, mi è stato detto di buttare “perché costa già ripararli che prenderei nuovi”. Ho sentito parlare di obsolescenza programmata in fase di costruzione. Come ci si può difendere?

[hidepost]

*

🗣️ 🗣️

Non è facile, anche se in Francia, per esempio, è stata approvata una legge molto severa nei confronti dell’obsolescenza programmata.

Laddove viene dimostrato che un apparecchio è studiato per accorciare “intenzionalmente” la sua vita, i responsabili sono punti con una multa fino a 300mila euro e con pene detentive fino a 2 anni di carcere.

Una proposta simile giace anche nei cassetti del Parlamento italiano che chiede sanzioni e garanzie degli elettrodomestici non inferiori ai dieci anni.

Negli USA le grandi aziende produttrici sembra si fossero messe d’accordo per accorciare  la vita delle lampadine e portarla a non più di 1.000 ore contro le 2500 precedenti: e l’accordo rimane.

L’obsolescenza serviva, ieri come oggi, a non abbassare la domanda di acquisti. Ma che sia una vera e propria truffa ai danni di noi consumatori è evidente.

Difenderci?

È uno di quei casi in cui sono gli ultra-competenti possono mettere mano agli apparecchi e dimostrarle la cosa.

A difenderci dovrebbero essere i tanti organismi pubblici creati apposta…

[/hidepost]

Pubblicato il
11 Novembre 2023
Ultima modifica
14 Novembre 2023 - ora: 18:50

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio