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Monfalcone, il cuore nautico

MONFALCONE – All’ombra dei cantieri che realizzano le più grandi navi da crociera del mondo c’è una filiera industriale unica: si scrive Monfalcone, si legge “Punto più a Nord del Mediterraneo” come ha recentemente riferito il presidente della Regione Massimiliano Fedriga in un incontro sull’economia marittima.

Dai Maestri d’Ascia a Beneteau, da Alpha Yachts al nuovo Marina Monfalcone, erede dello storico Hannibal, per arrivare fino alla nautica dei grandi artigiani di Ocean Marine: Monfalcone punta a diventare il centro di gravità per il diporto, con grandi storie da raccontare, oltre 3mila imbarcazioni (una ogni 10 abitanti, per chi ama la statistica) ormeggiate nei 18 km di costa che collegano Trieste, la città della Barcolana, a Grado, una delle mete turistiche più amate dal mercato tedesco. A Monfalcone nel settore della nautica lavorano oltre 1500 persone e in corso vi sono finanziamenti per 9,3 milioni di euro per dare al diporto più spazi, qualità del servizio, ospitalità e opportunità di mercato.

Punto focale è il Canale Est-Ovest: lo si imbocca all’altezza del Castello di Duino, dove la costa bassa dell’Adriatico incontra le falesie del Carso. Grazie a un lavoro di squadra tra Regione Friuli Venezia Giulia, COSEVEG (Consorzio di Sviluppo Economico della Venezia Giulia) e Comune di Monfalcone il Canale Est-Ovest è stato oggetto di importanti lavori che ne hanno portato la profondità fino a -3,7 metri dal livello medio del mare. Una “magia amministrativa”, considerando gli iter burocratici necessari per dragare i fanghi, una “magia necessaria” per garantire a un grande player come Beneteau una infrastruttura che permetta all’azienda di varare i propri Janneau 65, i Grand Trawler 62, o i nuovissimi catamarani a motore M8 che il colosso francese ha scelto di produrre qui, in un insediamento industriale di 45mila metri quadri di cui 18mila coperti: è l’erede dei cantieri MonteCarlo Yachts, che Groupe Beneteau Italia ha messo in pausa di riflessione ma senza rinunciare al proprio unico e strategico cantiere con sbocco diretto sul mare, riconvertendolo a sito di produzione di diversi marchi del Gruppo in cui lavorano oltre 200 persone.

Pubblicato il
30 Marzo 2024
Ultima modifica
2 Aprile 2024 - ora: 17:27

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