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Civitavecchia chiama la frutta

Presentato il progetto “Iside” in collaborazione con il Centro Agroalimentare Romano – Le prospettive

Giuseppe Guacci

CIVITAVECCHIA – Il porto di Roma rilancia sull’agroalimentare. L’Autorità Portuale ha partecipato, insieme al CAR (Centro Agroalimentare Romano) a Fruit Logistica di Berlino, la più importante fiera europea dei prodotti, delle tecnologie, delle imprese, dei sistemi organizzativi e gestionali del comparto ortofrutticolo, cui hanno preso parte anche altri scali italiani tra cui Livorno.
E’ stato presentato un progetto comune, Authority-CAR denominato “Iside” (“Iniziative a supporto dell’internazionalizzazione delle eccellenze”), che sarà oggetto di un protocollo d’intesa tra i due soggetti. L’obiettivo dell’accordo è quello di fare del Network dei porti laziali l’accesso dal mare per tutto il mercato romano e del centro Italia dell’import agroalimentare, aprendo nuovi collegamenti con l’Egitto e con l’Est europeo.
Con l’occasione, l’Authority ha anche valorizzato e promosso gli operatori già clienti e concessionari dello scalo: Cfft, per quanto riguarda il terminal agroalimentare, Rtc, gestore del terminal container, ed Icpl, proprietaria dell’interporto. In Germania sono arrivati anche rappresentanti di Msc Container e, per quanto riguarda il ro-ro, del gruppo Grimaldi Napoli, entrambi già presenti a Civitavecchia.
Con il “Progetto Iside” – dice una nota dell’Authority – il porto di Civitavecchia, che vanta già importanti primati nel Mediterraneo (soprattutto per quanto riguarda le crociere e le autostrade del mare) ed il CAR, l’agromercato all’ingrosso più grande e moderno d’Italia puntano ad una vantaggiosa attivazione di quel canale di transazioni ortofrutticole agevolate tra Nordafrica ed Europa dell’Est che nel 2002 fu predisposto con accordi di vantaggio reciproco tra Italia ed Egitto.
Con il cosiddetto “Green Corridor” – trattato agricolo che facilitava le importazioni in Italia di prodotti ortofrutticoli egiziani (in termini di compatibilità non concorrenziale con quelli italiani per prezzi e stagioni) trasportati via mare per esser fruttuosamente riesportati in Europa in parallelo con esportazioni italiane in Egitto – il “Progetto Iside” si pone l’obiettivo di creare vantaggi per i consumatori, i produttori, gli operatori logistici, i dettaglianti ed i grossisti italiani, oltre che per gli operatori egiziani.
Con la consolidata esperienza nell’importazione di banane ed ananas in un terminal ortofrutticolo ultramoderno per tecnologie e organizzazione, il porto di Civitavecchia è pronto a collaborare.
Il segretario generale dell’Autorità Portuale architetto Giuseppe Guacci è intervenuto, nella Fruit Logistica di Berlino, all’inaugurazione dello stand allestito in accordo con il Centro Agroalimentare Roma:
“L’intesa con il Car – afferma Guacci – aprirà nuovi scenari e nuovi traffici per il porto di Civitavecchia, che avrà l’opportunità di essere collegato con l’Egitto e i mercati dell’est Europa divenendo la base logistica del Car e di altri soggetti commerciali per gli scambi che saranno avviati grazie agli accordi stipulati con paesi interessati”.
L’intesa tra Autorità Portuale e Car apre nuove prospettive per lo scalo di Civitavecchia: “L’ agroalimentare – dichiara il presidente dell’Authority onorevole Fabio Ciani – è uno dei settori che negli ultimi anni ha visto il maggiore incremento dei traffici nel porto di Civitavecchia, dove è stato realizzato un terminal con tutti gli spazi, le strutture e le tecnologie necessarie. La crescita già registrata specie nel traffico di banane, rimasto stabile anche in un anno difficile come quello appena passato, andrà supportata nel 2010 con l’acquisizione di nuovi volumi di traffico. In tal senso, l’accordo con il Car è un passo importante per far del porto di Civitavecchia la porta del mercato romano anche per l’ortofrutta”.

Pubblicato il
10 Febbraio 2010
Ultima modifica
23 Febbraio 2010 - ora: 11:47

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