A Livorno incontri con Tunisia

LIVORNO – Incrementare i rapporti commerciali e le opportunità di investimento con la Tunisia.  Con questo obiettivo la Provincia ha organizzato a Palazzo Granducale un workshop sul tema “Gli strumenti finanziari della cooperazione italo-tunisina. Le opportunità di investimento per le imprese e lo sviluppo locale”.

Alla realizzazione dell’iniziativa hanno collaborato il ministero degli Affari Esteri, l’ambasciata tunisina in Italia, l’associazione Assafrica&Mediterraneo di Confindustria e l’Agenzia tunisina di promozione degli investimenti esteri (FIPA).

“Il nostro territorio vanta una lunga tradizione di rapporti con la Tunisia  – ha detto il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà, aprendo i lavori del seminario – ritengo, quindi, importante  che le nostre aziende possano cogliere  le occasioni di investimento e sviluppo messe a disposizione dal Tavolo della cooperazione decentrata con la Tunisia”.

All’incontro hanno partecipato  ventidue aziende e due istituti bancari, erano inoltre presenti  l’Autorità Portuale di Livorno e le associazioni di categoria.

“Un segnale di forte interesse da parte delle imprese – ha aggiunto il presidente – per le opportunità che possono aprirsi, soprattutto in questo momento di crisi”.

Dello stesso avviso anche l’ambasciatore tunisino, Habib Achour, il quale ha sottolineato la volontà del suo governo  di favorire gli investimenti soprattutto di imprese italiane. “Vogliamo far lavorare e far crescere insieme le nostre imprese con quelle italiane – ha detto – per questo il mio paese sta portando avanti  un programma per favorire gli investimenti, anche in settori ad alto contenuto tecnologico”.

Nel corso del seminario – rivolto alle imprese locali, alle associazioni imprenditoriali, alle agenzie di sviluppo, agli istituti di credito, ai poli tecnologici e a tutti gli attori economici del territorio – sono state illustrate le opportunità di investimento e di sviluppo che le imprese del nostro territorio possono trarre dagli accordi bilaterali promossi dal ministero italiano degli Affari Esteri e dal Governo tunisino. In particolare,  è stata presentata la linea di credito agevolato attivata dal ministero Affari Esteri a favore delle PMI tunisine, per sostenere l’acquisto presso fornitori italiani di attrezzature nuove e dei servizi connessi per i settori dell’agricoltura, industria, pesca e servizi.

Inoltre, è stata illustrata la strategia “Orizzonte 2016”, messa in campo dal Governo tunisino per promuovere lo sviluppo economico e sociale del paese, nella quale si richiede esplicitamente il trasferimento di tecnologie avanzate innovative e si prevede la collaborazione con le imprese europee, in particolare italiane, attraverso l’offerta di vantaggiose opportunità di investimento e facilitazioni burocratiche e fiscali. I settori strategici di interesse sono l’agroalimentare; il tessile e l’abbigliamento; la meccanica, l’elettromeccanica ed elettronica; le tecnologie dell’informazione e comunicazione. Altri settori d’intervento riguarderanno le costruzioni, le biotecnologie, le energie rinnovabili, la componentistica auto ed aeronautica, la formazione. Grande interesse è stato manifestato dai presenti per le opportunità  di incremento degli  scambi commerciali legati all’avvio delle attività del Refeer Terminal per la distribuzione dei prodotti agroalimentari refrigerati nel Porto di Livorno e per  lo sviluppo della Piattaforma logistica costiera.

“Il seminario – ha detto l’assessore provinciale allo sviluppo economico, Piero Nocchi – rappresenta l’avvio della collaborazione tra gli enti locali, le imprese del territorio livornese ed i partner tunisini.  Prossimamente la Provincia promuoverà ulteriori incontri a carattere tecnico con gli operatori economici per favorire sinergie e opportunità di incontro fra le imprese, con l’obiettivo comune della crescita e dello sviluppo reciproci”.

Le imprese locali interessate, inoltre, potranno essere inserite nel “Catalogo dinamico delle imprese italiane”, che servirà a facilitare le PMI tunisine nella ricerca dei fornitori italiani e a favorire ulteriori rapporti e occasioni di affari tra le imprese italiane e quelle tunisine. Il Catalogo  e la relativa banca dati, sono curati da Assafrica&Mediterraneo in collaborazione con il Tavolo-Tunisia della cooperazione decentrata, con la  supervisione del ministero degli Affari Esteri.

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