Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

E anche Zim cambia vertice per l’Italia

HAIFA – Le notizie sono ancora ufficiose. Ma si da per certo che entro i primi giorni di settembre la compagnia israeliana Zim avrà al suo vertice in Italia, nella storica location di Genova, un nuovo dirigente. Sostituirà il dottor Isaac Brauner, da tempo destinato ad altro incarico in Europa e di fatto sempre meno presente a Genova.

[hidepost]

Il cambio della guardia deciso da Zim – che segue altri spostamenti di dirigenti abbastanza recenti in vari “teatri” commerciali del mondo – sembra voler confermare la volontà della compagnia israeliana di farsi trovare pronta, con nuovi dirigenti molto motivati, alla ripresa dei traffici che sembra in tutto il Mediterraneo ormai prossima. Anche l’imminente uscita di Contship Italia dal terminal Darsena Toscana di Livorno è visto con interesse da Zim, che con i dirigenti italo-tedeschi del gruppo Eurokai-Eurogate non ha mai avuto, negli ultimi tempi specialmente, rapporti facili. E’ nota in particolare la lunga diatriba per il rinnovo del contratto Zim in Tdt, sulla quale Contship ha fino all’ultimo chiesto adeguamenti che gli israeliani hanno fino all’ultimo rifiutato, salvo poi l’intervento della componente Cilp – con lo stesso Italo Piccini in primo piano – che ha temporaneamente rimesso insieme i cocci. I nuovi assetti del Tdt a Livorno renderanno certamente meno difficili le trattative per il rinnovo del contratto Zim, che sta di nuovo per scadere. E i nuovi vertici Zim a Genova dovrebbero confermare una scelta commerciale-strategica degli israeliani articolata sui due poli dell’alto Tirreno anche in funzione di “accerchiamento” del Lstc spezzino. Almeno, questa è la chiave di lettura più diffusa che viene data alle varie strategie in corso.

[/hidepost]

Pubblicato il
25 Agosto 2010
Ultima modifica
24 Settembre 2010 - ora: 09:14

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio