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Regione Toscana garante in tutto per la Toremar

FIRENZE – La Regione Toscana ha già dichiarato in molte occasioni, pubblicamente ed a mezzo stampa, che eserciterà le sue funzioni di controllo sui prezzi e di tutela della concorrenza attraverso il contratto di servizio anche dopo lo svolgimento della gara di privatizzazione della Toremar.


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La compagnia marittima toscana, che verrà affidata per 12 anni ad un soggetto privato, sarà infatti vincolata ad un contratto di servizio – ribadisce la Regione – in cui prioritarie sono le garanzie a tutela del servizio, in modo da salvaguardare gli interessi degli elbani e dei cittadini toscani. Per fare questo nel contratto saranno evidenziati obblighi precisi. Nello schema predisposto dagli uffici regionali, infatti, saranno definiti anche il programma di esercizio, gli orari, le rotte, il sistema tariffario, il rinnovo della flotta e la continuità dei livelli occupazionali. Inoltre, all’interno dello stesso contratto da stipulare con il gestore privato vincitore della gara – dice la Regione – saranno inseriti anche lo sviluppo e sicurezza della continuità del servizio e dell’esercizio dei collegamenti marittimi fatti salvi eventi di forza maggiore, l’attuazione delle condizioni generali per il servizio passeggeri e merci (prioritario il trasporto di effetti postali), il mantenimento di un’equilibrata struttura delle fonti di finanziamento, la garanzia di trasporto urgente gratuito di malati ed il mantenimento in loco delle fasi di bigliettazione a garanzia della qualità del servizio.

«Mi dispiace di questa continua polemica che fa il Sinistra Ecologia e Libertà da Portoferraio, nella quale per altro non si dicono cose che rispecchiano la realtà dei fatti». Questo il primo commento dell’assessore regionale ai Trasporti ed Infrastrutture, Luca Ceccobao, su quanto uscito sulla stampa locale. «La Regione Toscana ha già chiarito – ha ribadito l’assessore – che si farà garante della qualità del servizio, della tutela degli utenti e della vigilanza sulle tariffe attraverso il contratto di servizio».

In Toscana il governo regionale ha scelto la strada della privatizzazione al 100% della compagnia marittima Toremar – conclude una nota ufficiale – perché una regione non può fare l’armatore e non ha quote societarie in nessuna società di trasporto.

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Pubblicato il
4 Settembre 2010
Ultima modifica
20 Settembre 2010 - ora: 08:22

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