Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

L’EU vorrebbe tassare i Tir sull’impatto ambiente

Confetra chiede l’intervento del ministro dei Trasporti italiano per scongiurare il rischio – Ma forse la risposta è sui traghetti ro/ro

BRUXELLES – Un’«Eurovignette», per il momento facoltativa, è la proposta dell’Europa Unita, con apposita direttiva, per far pesare ai trasporti pesanti su strada il loro impatto sull’ambiente, sulla base dei chilometri trascorsi su strade ed autostrade, trafori, ponti e altre strutture pubbliche di servizio.

[hidepost]

Immediata la protesta delle organizzazioni dell’Autotrasporto italiano, come si è già letto. Il presidente di Confetra Fausto Forti ha scritto al ministro Matteoli che il provvedimento “creerebbe solo un ulteriore aggravio dei costi dei trasporti senza alcun miglioramento ambientale, specie in un momento come questo di crisi internazionale e faticosa tenuta degli autotrasportatori”.

C’è però una nota di speranza alla base della proposta dell’«Eurovignette». Come ha sottolineato nella nostra recente intervista l’amministratore delegato di RAM (Rete Autostrade del Mare) professor Tommaso Affinita, in parallelo all’«Eurovignette» per scoraggiare i grandi Tir sulle strade potrebbe essere istituito un “Ecobonus” europeo per quei Tir che scegliessero itinerari alternativi sul mare, con i traghetti ro/ro. Una strada per il momento avviata solo dall’Italia (per un triennio scaduto nel 2009) che l’Europa sta comunque monitorando con attenzione. E’ il bicchiere mezzo pieno contro quello mezzo vuoto dell’Eurovignette”.

[/hidepost]

Pubblicato il
20 Ottobre 2010

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio