Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Il commissario a Civitavecchia ma Ciani ricorre subito al Tar

Secondo il presidente esautorato, i motivi del provvedimento sono solo politici – A reggere l’Authority il comandante della locale Capitaneria di porto, Fedele Nitrella

Fabio Ciani

CIVITAVECCHIA – Adesso è stato ufficializzato: il ministro delle Infrastrutture e Trasporti ha commissariato la Port Authority del “porto di Roma” nominando come reggente, al posto del dimissionario Fabio Ciani il comandante del porto Fedele Nitrella. Motivo ufficiale dell’intervento del ministro, l’indagine in corso su alcune decisioni di Ciani nella gestione della pianta organica dell’Authority, in particolare relativa agli autisti.

Immediata la replica di Ciani che contro il commissariamento ha già presentato ricorso al Tar del Lazio, sostenendo che i motivi del ministro sono in realtà non amministrativi e che le accuse contenute nell’indagine amministrativa in corso – peraltro non ancora conclusa – non sono sufficienti a fronte di una gestione “positiva e produttiva” del porto di Civitavecchia.

[hidepost]

In realtà la situazione anche all’interno della Port Authority era arrivata a un notevole grado di tensione, con divergenze di idee anche nel funzionariato e nello stesso comitato portuale. Tensione attribuita non solo alla politica, ma anche a scelte operative del presidente, che ha sempre rivendicato però la sua correttezza e il sostegno delle principali categorie operative. Ciani attribuisce il provvedimento anche e specialmente alle pressioni delle forze politiche della destra regionale, che puntano a un ricambio nell’Authority prima che la crisi di governo – data ogni giorno per scontata, ma al momento ancora in forse – tolga al ministero ogni possibilità di agire.

[/hidepost]

Pubblicato il
24 Novembre 2010

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio