La Toremar nel dramma della “Costa”
LIVORNO – Giovedi, nella sede della Provincia a Portoferraio (v.le Manzoni 11) si è riunito l’Osservatorio provinciale sulla continuità territoriale, convocato dall’assessore provinciale ai trasporti Piero Nocchi per discutere gli aspetti inerenti il contratto Toremar-Moby. Alla riunione ha partecipato l’assessore regionale Luca Ceccobao.
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Il ruolo dell’osservatorio, i cui lavori sono coordinati dalla Provincia, è proprio quello di monitorare la qualità del servizio al fine di rilevare eventuali carenze di programmazione o criticità che possano essere in contrasto con i bisogni del territorio. “In questo delicato passaggio della gestione delle linee al nuovo operatore – sottolinea l’assessore Nocchi – la Provincia svolge con attenzione il suo compito, soprattutto in relazione al rispetto delle prerogative connesse alla continuità territoriale, ed in primo luogo perché siano mantenuti gli impegni sul contenimento delle tariffe, in particolare per i residenti e i pendolari. Grande importanza – aggiunge – rivestiranno anche gli aspetti legati al miglioramento dell’offerta in chiave turistica e, in generale, della competitività dei trasporti verso le isole”.
Al tavolo di confronto, oltre alla Regione e alle Province di Livorno e Grosseto, hanno preso parte i rappresentanti dei Comuni dei territori interessati, le Autorità Portuali, le Camere di Commercio, le associazioni di categoria e i sindacati.
Da sottolineare che durante l’emergenza “Costa Concordia” la Toremr ha messo a disposizione il suo traghetto di linea con il Giglio, l’Aegilium che ha trasferito ed assistito con generi di conforto oltre 850 naufraghi. Ha trasportato anche ambulanze, Vigili del Fuoco e mezzi di soccorso.
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