Brusco, il punto sul VTS

Il comandante generale delle Capitanerie ha annunciato la prossima estensione del sistema – La polemica sull’Autorità regionale dei porti locali

Marco Brusco

LIVORNO – Per salutare l’ammiraglio Marco Brusco, che il 24 febbraio prossimo lascerà l’incarico di comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, la città intera, impersonata da tutte le più alte cariche civili e militari, si è recentemente riunita allo Yacth Club su invito del presidente del Propeller Fiorenzo Milani. E ciascuno ha voluto esprimere il proprio riconoscimento e la propria stima nei confronti di colui che ha definito Livorno come la sua “vera patria marittima e maestra di professionalità”.

Brusco ha parlato del suo attaccamento alla nostra città dove ha vissuto per oltre dieci anni, dove ha lasciato il cuore e dove ha tutt’oggi tanti amici. Inevitabilmente molto spazio ha pure dedicato alla vicenda Costa Concordia, ancora di bruciante attualità: “Sono fiero dell’intervento della Capitaneria: si è addirittura anticipato quello che è il protocollo producendo un risultato encomiabile.


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1 COMMENTO

  1. Mi spiace dover rimarcare che ancora una volta l’ Autorità in Italia non é credibile e spesso la stampa stenta a rimarcarlo non sbugiardandola come meriterebbe.
    Quanto afferma l’ Ammiraglio Brusco sembra non tener conto degli articoli sotto riportati, che, a mio modo di vedere, provenendo da testate diverse ed autorevoli, vanno tenuti in debita considerazione, mentre L’Ammiraglio, per tutti i meriti che possa avere e che non metto in discussione, non può altro che essere di parte, quella della sua Organizzazione.

    http://www.repubblica.it/cronaca/2012/01/18/news/parla_de_falco-28339340/
    http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/439030/
    http://www.repubblica.it/cronaca/2012/01/17/news/inchini-28311018/?ref=HREA-1

    Di “inchini a go-go” se ne parla in tutto il mondo, compreso nel libro dell’ ex comandante Costa che quella sera non era al Giglio. Gli inchini sono in decine di foto e video e l’ Ammiraglio ne conferma solo uno “…quello del 14 agosto 2011 (dove però se non altro la manovra era stata predisposta con degli automatismi)…”. Sfido chiunque abbia dimestichezza con navi e manovre a non sorridere a tale affermazione: manovra inconsueta, rischiosa ed estemporanea “predisposta con automatismi”. Mi spiace ma a mio parere siamo ancora in alto mare, in quanto a serietà ed onestà intellettuale. Non c’é nessuna “norma internazionale” che eviti a deficienti di occupare certe posizioni; basta che chi li sceglie per le proprie navi non sia deficiente più di loro…..e fare una norma anti-deficienti…l’è dura!

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