Dogane 61 milioni l’evasione
FIRENZE – L’analisi dei flussi commerciali nelle regioni Toscana, Sardegna ed Umbria, ha condotto l’Agenzia delle Dogane a definire una strategia che ha consentito attraverso oltre 83.000 controlli in svariati settori di contrastare questo elevato danno per l’erario italiano.
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Particolarmente significativa – ha dichiarato il direttore interregionale dottor Gianfranco Brosco – è risultata anche l’attività di contrasto agli illeciti extratributari, da cui è scaturito l’accertamento di un elevato numero di violazioni e il conseguente sequestro di ingenti quantitativi di merce.
Lotta all’introduzione di stupefacenti: 1.200 kg. di cocaina pura del valore di 60 milioni di euro sequestrati nel Porto di Livorno. La merce, imbarcata in Cile, ma di origine boliviana, era occultata all’interno di un container dichiarato contenere barattoli di cuori di palma.
Traffico di valuta: negli aeroporti di Pisa, Firenze, Perugia e Olbia, gli importi non dichiarati raggiungono quasi i 9 milioni di euro. Da evidenziare che, in campo valutario, la Direzione Interregionale per la Toscana, la Sardegna e l’Umbria è stata la seconda struttura in Italia per numero di verbali redatti.
Contrabbando di sigarette: per i tabacchi lavorati esteri sono stati sequestrati più di 1 milione di pacchetti di sigarette, per un ammontare di diritti evasi di circa 4 milioni e mezzo di euro.
Tutela dell’ambiente: nel settore ambiente sono stati sequestrati 370 mila kg. di rifiuti all’esportazione.
Lotta alla contraffazione: 177 mila sono state le unità di prodotto contraffatte oggetto di sequestro.
Violazioni della normativa sul “made in”: 108 mila pezzi sequestrati all’importazione nei settori dell’abbigliamento, delle calzature e della pelletteria.
Sicurezza dei prodotti: sequestrati 302 mila pezzi di vario materiale (cosmetici, apparecchiature elettriche, telefonia, ecc.); sono stati respinti all’estero 215 mila kg. di prodotti alimentari non a norma.
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