Revisioni portualità e segnali

ROMA – In tempi di “spending review”, o per dirla all’italiana di tagli alla spesa pubblica, la vicenda delle ventidue e passa Autorità portuali è un po’ surreale. Ed è surreale che si lancino al vento progetti di accorpamenti selvaggi, o compattazione in sistemi, o addirittura di macro-sistemi di mare (Tirreno ed Adriatico) mentre poi la montagna continua a partorire topolini.

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