Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

L’anti-inchini: il pasticcio e i rimedi

LIVORNO – Insieme al protocollo per i nuovi radar del sistema VTS, a Firenze è stato anche avviato un processo di “protezione” anti-inchini delle coste dall’eccessivo avvicinamento delle grandi navi, in particolare la dove esistono aree sensibili come i parchi marini o i tratti di mare ad alta concentrazione di natanti.
[hidepost]Tutto bene: se non fosse che dall’accordo sono poi scaturite alcune ordinanze talmente restrittive – e poco realistiche – da doverle correggere con altre ordinanze nel giro di pochi giorni. Si dirà: nello scendere dal generale al particolare è giusto fare affinamenti. Ma l’impressione è che per cavalcare certe demagogie imperanti dell’ambientalismo più deteriore – tanto per essere chiari, quello che continua a chiedere spese iperboliche alla ricerca di fusti “tossici” che tossici non sono – si sia andati ben oltre il logico. Salvo poi fare imbarazzanti retromarce per non coprirsi di ridicolo: vedi la riduzione del divieto di avvicinarsi sul versante nord a Palmaiola (canale di Piombino) dalle iniziali 2 miglia a 0,7 miglia; e a nord di Pianosa (già salvaguardata da un precedente divieto di un miglio) il balletto di un nuovo divieto entro 2 miglia ridotto dopo pochi giorni a 0,7 miglia (quindi meno del precedente divieto). Idem, è stato necessario correggere dai divieti velleitari anche la navigazione lungo la costa elbana. Insomma al pasticcio fiorentino hanno dovuto mettere una pezza le ordinanze della Capitaneria di Portoferraio: non senza imbarazzi.
Il tutto dalla data del 12 novembre, ovvero dalla prossima settimana. E meno male, dobbiamo aggiungere, che ci sono le Capitanerie, ancora in grado di far capire a certa politica che la sicurezza in mare non si fa con ordini a capocchia.

Antonio Fulvi[/hidepost]

Pubblicato il
3 Novembre 2012

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio