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Nuovi radar per il VTS

Saranno istallati a Livorno, Piombino e Monte Argentario – Il sistema dovrebbe essere operativo già dalla prossima primavera

Pierluigi Cacioppo

FIRENZE – Può diventare anche un modello da “esportare” in altre regioni marittime italiane l’accordo firmato una decina di giorni fa tra il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il comandante generale del corpo delle Capitanerie ammiraglio ispettore capo Pierluigi Cacioppo, il direttore della direzione marittima della Toscana ammiraglio Ilarione Dell’Anna e i sindaci di Livorno, Piombino e Monte Argentario.
Oggetto del protocollo il potenziamento dell’attuale sistema VTS livornese per il controllo del traffico marittimo sull’arcipelago: sistema che al momento si basa su un radar portuale sul molo della darsena petroli di Livorno e su un secondo radar ad ampia copertura sull’isola di Gorgona; e che grazie all’accordo verrà integrato con altri tre radar, di cui uno più performante dell’attuale a Livorno, uno sul monte Argentario per coprire la zona sud e in particolare il canale con il Giglio, e uno a Piombino, su poggio Batteria, per monitorare l’altra area calda dei traffici marittimi, il canale dell’Elba.
[hidepost]L’intero sistema dovrebbe diventare operativo entro la prossima primavera ed è realizzato – dice una nota del comando generale delle Capitanerie – senza nuove spese per lo Stato, trattandosi di interventi da tempi finanziati nel programma nazionale ed europeo di totale copertura delle coste con il sistema VTS.
Dov’è allora il valore fondamentale dell’accordo firmato a Firenze? E’ nella collaborazione che la Regione Toscana e i Comuni coinvolti hanno garantito per snellire tutta la montagna di pratiche burocratiche, di giri di carte, di valutazioni d’impatto ambientale ed altro, che quotidianamente affliggono privati ed enti anche per piantare un solo chiodo lungo la costa. Gli esempi di questa odissea burocratica sono infiniti, anche nei Comuni interessati: da qui l’impegno a trovare vie preferenziali più veloci che, nel rispetto delle leggi, consentano di fare i lavori per istallare i nuovi radar in tempi brevi. Un impegno, una speranza: e speriamo anche una certezza.
Da parte della direzione marittima della Toscana e delle Capitanerie di riferimento, si sta da tempo preparando l’operatività del sistema con nuclei di personale addestrati in sala operativa anche sul già funzionante sistema AIS. Sia la sala operativa di Livorno, sia quelle periferiche di Portoferraio e Porto Santo Stefano, sono potenzialmente già in grado di fornire una copertura accurata sul monitoraggio del traffico marittimo. L’implementazione del sistema VTS sarà una ulteriore garanzia per la sicurezza e per la difesa ambientale.

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Pubblicato il
3 Novembre 2012

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