Dal relitto della “Concordia” Piombino avvia il nuovo porto

Banchine a 20 metri di profondità e una piattaforma che potrà fare concorrenza a molti dei più grandi scali – I tempi e le ipotesi

PIOMBINO – Tra i tanti litiganti – peraltro con convinzioni differenziate: chi ci ha sperato, chi ha lasciato semplicemente correre – pare proprio che ad aggiudicarsi il succoso relitto della Costa Concordia sarà il porto di Piombino. Che a differenza degli altri scali vicini e papabili, in particolare Livorno e Civitavecchia, ha schierato a supporto del suo progetto le potenti batterie del presidente della Regione. E’ il governatore Enrico Rossi infatti che dopo aver inizialmente puntato su Livorno e il suo bacino di carenaggio, una volta resosi conto che a Livorno non si combina niente se non chiacchiere ha cambiato di corsa cavallo e s’è speso con tutto il suo peso su Piombino.
Ufficialmente parlando, quello di portare il relitto a Piombino è ancora un progetto in valutazione.
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