Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Acqua potabile a rimorchio per la sete estiva delle isole

Conclusi positivamente i test finali con sacche modulari galleggianti – Il finanziamento della ricerca dalla Unione Europea

GENOVA – Il problema della scarsezza delle risorse idriche e della disomogeneità di distribuzione che le caratterizza coinvolge alcune coste europee concentrate nel bacino del Mediterraneo, in particolare quelle di Spagna, Italia, Grecia e Turchia.
D’Appolonia – società leader in Italia di consulenza ingegneristica facente parte del Gruppo RINA – con il progetto “Refresh”, ha sviluppato una speciale sacca dedicata al trasporto di grandi quantità di acqua dolce via mare, mediante contenitori flessibili realizzati in materiale tessile rivestito e trainabili da un rimorchiatore.
Il sistema, che sfrutta la differenza di densità tra l’acqua dolce e quella salata permette il galleggiamento della sacca che ha una capacità complessiva di circa 2 mila metri cubi di acqua.
Con “Refresh” è garantita una notevole diminuzione dei costi di esercizio e di equipaggio rispetto al trasporto di acqua tramite nave cisterna.
Tale tecnologia consiste in sacche modulari interconnesse tra loro attraverso chiusure lampo stagne e ad altissima resistenza che rendono i moduli gestibili sia singolarmente, sia collegati tra loro: i primi test hanno dato risultati positivi circa il buon funzionamento del sistema.
[hidepost]Le attività di D’Appolonia all’interno di questo progetto sono state condotte dalla sezione Innovation Consulting e vanno dal design allo studio dei dettagli del sistema fino al coordinamento delle attività tecniche di progetto. Gli studi, in particolare, si sono focalizzati sulla validazione della progettazione attraverso l’analisi strutturale delle componenti del sistema, sul comportamento idrodinamico in diverse condizioni operative, la supervisione delle attività di integrazione e lo sviluppo del prototipo.
Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea (EC) nell’ambito degli schemi di supporto alle piccole e medie imprese all’interno del Settimo Programma Quadro (FP7), strumento finanziario a sostegno della ricerca e sviluppo tecnologico e coinvolge diversi partner internazionali.
Donato Zangani, responsabile della Ricerca e Sviluppo di D’Appolonia e coordinatore del progetto “Refresh”, ha dichiarato: “Il sistema Refresh nasce allo scopo di favorire l’approvvigionamento di acqua potabile a tutte le comunità costiere e le isole che soffrono carenze stagionali di acqua, in particolare durante il periodo estivo. Siamo orgogliosi di aver contribuito a questo progetto che rappresenta una alternativa “green” al sistema dei trasporti via mare oltre ad essere notevolmente più economica rispetto ai metodi tradizionali”.

[/hidepost]

Pubblicato il
30 Gennaio 2013

Potrebbe interessarti

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio