Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

Convention Bureau Livorno database da 3 mila contatti

La promozione dell’eccellenze toscane e della costa livornese – I progetti di marketing internazionale

LIVORNO – “Convention Bureau Livorno”, nato nel territorio provinciale lo scorso febbraio è stato presentato venerdì scorso nella sala della Provincia di Livorno. Con un gruppo di imprese rappresentative dell’eccellenze del territorio provinciale e appartenenti alla filiera dei meeting e degli eventi (strutture ricettive, sedi congressuali, servizi accessori di trasporto, catering e attività ricreative legate al benessere e all’enogastronomia, tra le altre) CBLivorno ha iniziato la sua attività di promozione sui mercati nazionali ed internazionali con la presenza ad importanti fiere di settore, nonché attraverso un piano di comunicazione sia su canali offline – con importanti partner editoriali e la presenza sulle principali guide e riviste settoriali – che sui canali web.
[hidepost]Nei primi mesi di presenza sul mercato – è stato detto nell’incontro – CBLivorno ha riscontrato importanti feedbeck sull’attrattività della nostra provincia, attraverso i contatti con buyers italiani ed internazionali incontrati con agende B2B alle fiere che hanno espresso grande interesse da un lato per questa parte di Toscana da scoprire, fuori dalle rotte tradizionalmente battute dal turismo, dall’altro per una serie di fattori attrattivi quali l’enogastronomia e prodotti di eccellenza.
E’ necessaria però – dice il brand – un’azione di creazione dell’identità territoriale: le grandi eccellenze di questo territorio, conosciute in Italia e all’estero quali brand d’eccellenza, perdono parte del loro potenziale attrattivo dal momento che non sono comunicate e percepite quali tasselli di un’unica destinazione. L’idea che la destinazione possa offrire una serie di location e servizi d’eccellenza racchiuse in un territorio piccolo e molto accessibile, esprimibile in sintesi in una filiera a km zero, estendendo questo concetto al settore dei meeting e degli eventi, rappresenta un vero punto di forza per la nostra promozione.
Un database di oltre 3 mila contatti, fra buyers di grandi aziende, PCO, incentive House e agenzie di organizzazione congressi ed eventi, italiani ed internazionali: questo è solo uno dei primi risultati raggiunti nei primi mesi di attività sul mercato.
Parallelamente Convention Bureau Livorno ha sviluppato importanti progetti rivolti alla promozione territoriale. Nello specifico due progetti si sono finora sviluppati e presentati a potenziali investitori e bandi di concorso per la raccolta di fondi da destinare alla loro realizzazione: uno legato al mondo web, consistente in una applicazione per il mobile che presenta l’intera offerta turistica provinciale e caratterizzata da innovative forme di interattività con il turista; l’altro al mondo degli eventi, con la progettazione di un festival itinerante di tre giorni che coinvolge l’intera provincia di Livorno, per cui si prevede una ricaduta economica nel territorio da parte dei visitatori alla manifestazione di 10 milioni di euro circa, derivanti dall’accoglienza di 200.000 persone per una spesa media pro capite di 40 euro. Questi in sintesi i principali progetti che hanno come obiettivo, oltre all’immediata ricaduta economica, uno sviluppo della notorietà dell’intero sistema turistico e ricettivo provinciale.
Convention Bureau Livorno sta inoltre ponendo le basi per la creazione di un network di convention bureau presenti sul territorio italiano. Obiettivi: la creazione di sinergie ed economie di scala nella promozione in Italia e all’estero ed un rafforzamento del posizionamento della proposta italiana nei confronti dei competitor esteri attraverso la messa a punto di un sistema di offerta variegata per tipologie di strutture, location e attrazioni territoriali ma non concorrenziale. Un network così composto, così come il cluster di imprese aggregate da CBL, moltiplica la forza, la visibilità e la capacità di attrazione per quanti sono i suoi partecipanti.

[/hidepost]

Pubblicato il
11 Dicembre 2013

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio