L’ingorgo legislativo sui trasporti porti, aeroporti e cargo ferroviario

Tutte le difficoltà della “riforma Lupi” e l’auspicio dell’integrazione tra i distretti logistici – Il ruolo delle grandi aree nazionali della produzione che non hanno portualità – La “non saturazione” degli scali

Nereo Marcucci

LIVORNO – Nereo Marcucci, presidente nazionale Confetra ed ex manager apicale di Contship Italia, ha redatto per il nostro giornale la seguente nota sulla riforma portuale del ministro Lupi e più in generale sulla politica italiana dei trasporti.

Gli “azionisti di riferimento“ del Governo nazionale hanno impresso una forte accelerazione alla necessità di “fare” cose utili (e percepibili dagli elettori) per creare sviluppo economico ed occupazione. Tra queste tutti dovremmo impegnarci perché ve ne sia una, poco percepibile ma indispensabile, finalizzata ad aumentare la quota di export (in crescita) che serva anche a compensare la domanda interna (stagnante) perché depressa da un numero impressionante e preoccupante di disoccupati, cassintegrati, imprese in difficoltà.
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