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Cercando Conrad mostra al Galata

Uno splendido allestimento nel museo genovese utilizzando anche la prua di un brigantino

Un particolare della mostra allestita Al Galata del Mare di Genova.

GENOVA – In occasione del centenario del suo passaggio in Italia, la mostra “Cercando Conrad. Storie e navi di uno scrittore marinaio”, allestita al Galata Museo del Mare di Genova dal 17 maggio al 12 ottobre 2014 presenta la figura e l’opera di Joseph Conrad, autore polacco centrale nella storia della letteratura del mare. Dopo la prima tappa genovese, la mostra si trasferirà all’Acquario di Milano e nel 2015 al Museo della Marineria di Cesenatico. Per tutta la durata dell’esposizione sono previsti eventi collaterali realizzati nelle Biblioteche centrali Berio e De Amicis. Presso il Bookshop del Galata sono disponibili le principali opere conradiane.
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Joseph Conrad

La mostra curata da Pierangelo Campodonico e dai due intellettuali milanesi, Giancarlo Costa e Massimo Rizzardini, dà inoltre l’avvio al programma di festeggiamenti, dedicati ai visitatori del Museo e alla città di Genova, previsti per celebrare il decennale del Galata.
L’allestimento, concepito come un invito alla lettura di uno degli scrittori europei più significativi per comprendere il Novecento, si sviluppa nel secondo piano del Galata, nelle sale che raccontano l’età della vela, dall’età di Napoleone al tramonto dei velieri, inquadrando storicamente così il contesto e l’opera dello scrittore.
E’ un percorso che va a sovrapporsi sull’esistente, come un “gioco dell’oca” dove ogni tappa consente di scoprire l’opera e la vita di Conrad.
Totem informativi raccontano la storia, la formazione, le esperienze del marinaio scrittore, uniti tra loro dal “book carpet”, una lunga striscia a pavimento che comprende copertine, titoli e pagine manoscritte delle Sue opere.
Altre caselle del gioco sono rappresentate da due elementi tipicamente marinari, le “casse” e i “bauli”: casse che ospitano le edizioni più significative delle biblioteche genovesi e bauli che custodiscono e permettono la consultazione di pagine diverse della produzione letteraria conradiana. Il percorso prosegue nella piccola sala di lettura allestita davanti alla prua del brigantino genovese e dov’è possibile sedersi per riscoprire il piacere di leggere, facendosi interrogare e affascinare dalle parole dello scrittore.
Il percorso, termina con la “salita a bordo” del brigantino genovese, tipologia d’imbarcazione su cui Conrad ha navigato per oltre vent’anni diventandone anche comandante, dove le sue parole lasciano lo spazio agli oggetti e alla fisicità dell’ambiente, al racconto di una vita materiale che diventa avvolgente. E’ così che il cerchio si chiude: dal museo allo scrittore, dalla parola scritta all’oggetto e alla vita materiale che il museo raccoglie e conserva.

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Pubblicato il
28 Maggio 2014

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