Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Tirrenia regala cibo

Una grande iniziativa a sostegno dei bisognosi in collaborazione con Qui Foundation e Caritas

CAGLIARI – Grande successo dell’iniziativa “Pasto Buono” che ha preso il via a Cagliari lo scorso 6 giugno. L’accordo per il recupero delle eccedenze alimentari, firmato da Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione e Qui Foundation, prevede che tutti i pasti invenduti a bordo delle navi Tirrenia e perfettamente conservati vengano donati alle famiglie e alle persone più bisognose.
[hidepost]L’iniziativa è partita in Sardegna nel porto di Cagliari, in collaborazione con Caritas Cagliari, e a Genova e si estenderà prossimamente anche negli altri porti di partenza della Compagnia: Napoli, Palermo, Civitavecchia, Olbia e Porto Torres. Il cibo sano e invenduto proveniente dai ristoranti di bordo viene affidato a Qui Foundation che, direttamente o mediante gli altri partner aderenti, provvede al ritiro e alla distribuzione.
Negli ultimi dieci giorni sono state effettuate 3 consegne (2 a Cagliari ed una a Genova) nelle quali sono stati distribuiti: 6 kg di lasagne, 2 kg di minestrone, 3,5 Kg di penne, 8 kg di crespelle, 5 Kg tra insalata, peperoni e melanzane, 3 Kg in totale, 5 kg di pollo, 10 cotolette, 10 scaloppine, 12 Kg di carne di manzo, 12 filetti, 12 fette di lonza di maiale, 21 Kg di pane, 30 razioni di dolce.
“Pasto Buono” vuole essere una risposta concreta ed efficace, che ha come punto fermo il rispetto della dignità personale, dell’ambiente e delle risorse disponibili, affinché non vadano sprecate quando possono trasformarsi in un aiuto tangibile per le persone in difficoltà. Qui Foundation nel 2013 ha distribuito ben 100.000 pasti buoni e Tirrenia è la prima compagnia di navigazione a partecipare al progetto. Una missione impegnativa che si propone anche di sensibilizzare l’opinione pubblica, le aziende e le istituzioni per diffondere una nuova cultura del benessere sociale.
Il progetto nasce dalla collaborazione con Croce Rossa Italiana e Comitato Locale e Provinciale CRI di Genova, e si avvale del contributo delle società Luise Catering di Napoli e GV Ship di Palermo.

[/hidepost]

Pubblicato il
25 Giugno 2014

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio