Procedure più rapide con la “Nave Veloce”

Stretta collaborazione con i ministeri e le Capitanerie – Primo passo per ulteriori semplificazioni

Nella foto: (da sinistra) ambasciatore Meloni, Pujia, Grimaldi, ambasciatore Ravaglia, ammiraglio Angrisano, Rosina.

ROMA – Presso la sede di Confitarma, al termine dei lavori del consiglio confederale presieduto da Emanuele Grimaldi, sono state presentate le attività del “Progetto Nave Veloce”. L’obiettivo è di rendere note, anche attraverso una formazione mirata rivolta al personale dei consolati italiani, le procedure svolte dalle rappresentanze diplomatico-consolari all’estero connesse alla navigazione marittima. Il progetto è promosso dalla direzione generale per gli Italiani all’Estero del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) insieme con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ed il comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.
Sono intervenute delegazioni della pubblica amministrazione, guidate dall’ambasciatore Cristina Ravaglia, direttore generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del MAECI, dall’ammiraglio Felicio Angrisano, comandante generale del corpo delle Capitanerie di Porto, e dal dottor Enrico Pujia, direttore generale del trasporto marittimo e per vie d’acque interne del MIT.
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