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Bilancio d’Amico netta crescita dalle cisterne

LUSSEMBURGO – Il Consiglio di amministrazione di d’Amico International Shipping S.A. Borsa Italiana: DIS) (“la Società” o “il Gruppo”), società leader a livello internazionale nel trasporto marittimo, specializzata nel mercato delle navi cisterna, ha esaminato e approvato la relazione relativa al progetto di bilancio statutario e consolidato al 31 dicembre 2014. I ricavi base sono stati 212,5 milioni di dollari, l’EBITDA 32,8 milioni, il risultato netto 10,6 milioni.
[hidepost]Marco Fiori, amministratore delegato di d’Amico International Shipping ha così commentato il documento. ”Dopo un mercato delle navi cisterna più debole delle attese nella prima parte del 2014, lo scenario è completamente cambiato nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno, portando DIS a realizzare un’ottima performance operativa nel Q4’14. DIS, infatti, ha realizzato un nolo medio giornaliero sul mercato Spot pari a US$ 13.133 nei nove mesi 2014 e pari a US$ 15.076 nel corso del quarto trimestre dell’anno. Il risultato Spot del Q4’14 rappresenta il miglior risultato trimestrale mai realizzato dal Q1’09. Questo è principalmente dovuto al calo del prezzo del greggio che ha portato ad un aumento nei margini di raffinazione e ad un conseguente aumento dei volumi di prodotti e quindi della domanda e dei noli. Possiamo già anticipare che anche l’inizio del 2015 è stato caratterizzato da questa positiva congiuntura di mercato.
“Al di là dei picchi di mercato di breve termine, credo nelle positive prospettive di medio/lungo termine del settore delle navi cisterna grazie, in particolare, a fattori quali il crescente ruolo degli Stati Uniti, come esportatori netti di prodotti petroliferi, e lo spostamento della capacità di raffinazione mondiale verso il Medio Oriente e l’Asia.
“Sono particolarmente soddisfatto riguardo le tredici navi da noi noleggiate tra il terzo e il quarto trimestre del 2014. Questi contratti di noleggio sono stati fissati a livelli di nolo storicamente molto buoni e in grado di ridurre il costo medio giornaliero della nostra flotta a noleggio passivo. Allo stesso tempo, il fatto di aver incrementato il volume della nostra flotta a noleggio ci ha permesso di trarre pieno vantaggio dalla forte crescita del mercato nel corso del quarto trimestre dell’anno, impiegando più navi sullo spot. Ritengo che, questa operazione, confermi ancora una volta la nostra abilità commerciale ad operare sul mercato nel momento più opportuno.
“Contemporaneamente, stiamo implementando il nostro piano di investimenti di 490,7 milioni di dollari per la costruzione di 16 nuove navi “ECO design” che ha portato a 194,8 milioni di dollari di CAPEX solo nel 2014, con otto nuove navi già consegnate ad oggi. Tutte le navi di nuova costruzione consegnate sono state già fissate con contratti di noleggio a lungo termine con Oil Majors e primarie compagnie di raffinazione, a livelli di nolo in grado di generare profitto. Un’altro evento positivo avvenuto nel corso dell’anno riguarda la vendita della Cielo di Parigi che ha generato una plusvalenza di US$ 6,5 milioni. La vendita di alcune delle nostre navi più vecchie fa parte della nostra strategia di rinnovamento della flotta.
“Questa crescita, sia in termini di tonnellaggio di proprietà che a noleggio ha permesso a DIS di avere, ad oggi, una flotta di 53 navi cisterna, un livello storicamente alto per la nostra Società e che pensiamo porterà grandi benefici ai nostri risultati in un contesto di mercato in forte crescita”.
Giovanni Barberis, CFO della DIS e del Gruppo d’Amico commenta: “Sulla scia della ripresa del mercato nell’ultima parte dell’anno, l’EBITDA realizzato da DIS, nel quarto trimestre del 2014, è stato tre volte più alto rispetto a quello realizzato nei primi due trimestri dell’anno. Inoltre, il margine sull’EBITDA è passato da 8.3%, nel primo semestre 2014, a 19.3% nell’ultimo trimestre dell’anno. Questa buona performance operativa ha portato anche ad una forte generazione nell’anno di flussi di cassa da attività operative per 22,9 milioni di dollari, di cui 15,7 milioni di dollari solamente nel corso dell’ultimo trimestre. I flussi di cassa netti sono stati positivi per 35,2 milioni di dollari. Gli elevati CAPEX sostenuti nell’anno per 194,8 milioni di dollari sono stati, infatti, compensati dalla buona generazione di flussi di cassa da attività operative e da 194,9 milioni di dollari di flussi di cassa da attività finanziarie, confermando così l’ottimo merito creditizio di DIS. In termini di risultato netto, purtroppo, abbiamo avuto l’impatto negativo, non realizzato, della valutazione al valore di mercato di alcuni strumenti derivati sul bunker. Infatti, DIS, seguendo la propria politica prudenziale di gestione del rischio, ha coperto alcuni dei suoi costi relativi al carburante. Qualora il prezzo del bunker dovesse risalire nel corso dei prossimi mesi, questo impatto finanziario non realizzato sarà ovviamente ridotto. Tuttavia, escludendo l’impatto di tale valutazione finanziaria, il nostro risultato netto sarebbe stato positivo per 0,4 milioni di dollari nel 2014 e positivo per 4,4 milioni di dollari nel quarto trimestre dell’anno”.

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Pubblicato il
11 Marzo 2015

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