Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

CNA-Fita un sistema da cambiare

ROMA – “Grandi appalti, concessioni autostradali, finanziamenti ed incentivi pubblici. Un fiume di denaro gestito da un ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti su cui aleggia, oggi più che mai, il sospetto di cointeressenze e corruzioni.
[hidepost]CNA-Fita più volte – ha dichiarato Cinzia Franchini, presidente nazionale dell’associazione artigiana dell’autotrasporto – ha ribadito, per esempio, l’insostenibilità economica, oltre che politica, del sistema delle concessioni autostradali e i relativi sistemi di pedaggiamento, richiamando l’attenzione del governo ad azioni di riforma nell’interesse di tanti operatori economici del paese e non dei soliti lobbisti. Le indagini giudiziarie debbono fare il loro corso e fino all’ultimo grado di giudizio non si può certo gridare a condanne preventive, tuttavia oggi si pone al ministero una macroscopica questione di opportunità politica su cui il governo Renzi si gioca la carta della credibilità. L’arresto di Incalza e quanto disvelato dalle intercettazioni – ha concluso la Franchini – rendono necessario l’intervento dell’esecutivo per un rinnovamento radicale e profondo nel dicastero di Lupi che sovverta l’inamovibilità di centri di potere gestiti da politici e grandi burocrati”.[/hidepost]

Pubblicato il
21 Marzo 2015

Potrebbe interessarti

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio