Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
I DATI DI GENNAIO

Nuovo record per gli aeroporti di Pisa e di Firenze: più di mezzo milione di passeggeri

Il mercato internazionale traina la crescita, in arretramento il traffico nazionale

Aeroporto di Pisa, area del check-in

PISA. Neanche il debutto del nuovo anno fa rallentare la corsa dei record del sistema aeroportuale toscano, con gli scali di Firenze e di Pisa in mano da un decennio a Toscana Aeroporti, controllata dalla società  argentina Corporación América appartenente al magnate Eduardo Eurnekian. Non si ferma perché anche gennaio, così come l’uno dopo l’altro i risultati conseguiti di mese in mese sono risultati i migliori di sempre.

È accaduto anche questa volta: anzi, nel mese di gennaio dall’insieme degli scali aeroportuali di Firenze e di Pisa è stata superata per la prima volta la soglia-simbolo del mezzo milione dei passeggeri. Con una crescita di quattro punti percentuali rispetto a dodici mesi prima: dovuta al traffico internazionale (più 7,1%), invece sul fronte del segmento nazionale si è registrato un arretramento (meno 5,1%).

Aeroporto di Pisa. Sono 291mila i passeggeri transitati dall’aeroporto Galilei di Pisa in gennaio. Detro l’incremento di poco più di due punti percentuali a paragone del 2025 lo si deve all’andamento del mercato internazionale (aumentato del 5,3%), grafico all’ingiù invece per il segmento nazionale (meno 4,3%). Le rotte più trafficate? Sorpresa: Tirana conquista il primo posto, alle sue spalle ecco Londra, Palermo, Catania e Bari.

Aeroporto di Firenze. Quello appena concluso è stato per l’aeroporto fiorentino Vespucci  «il miglior gennaio di sempre»:  215mila i passeggeri, più 6,6% rispetto all’anno precedente. Anche in questo caso a fare da traino è l’andamento del mercato internazionale (più 9,3%) mentre, al contrario, il traffico nazionale segna una battuta d’arresto (meno 7,3%). Su quali rotte si è principalmente orientato il traffico? La classifica vede al primo poso Parigi, poi Londra e, alle loro spalle, Barcellona, Roma e Madrid.

Pubblicato il
13 Febbraio 2026

Potrebbe interessarti

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio