Chi ha paura dei “corridoi”

Rendere più efficiente il ciclo doganale significa attivare più traffici – Il ritardo dell’Agenzia

Sebastiano Grasso

MILANO – “Abbiamo tutti letto sulla stampa di settore delle ultime tre settimane – ha dichiarato Sebastiano Grasso, vicepresidente di Assologistica – quale levata di scudi abbia provocato la decisione di semplificare le procedure doganali in porto.
“Sembra che molti di questi detrattori (presenti soprattutto nel sistema portuale del Levante ligure) – continua Grasso – non si rendano conto che solo rendendo più efficiente e flessibile il ciclo doganale, sia in import che in export, si può attirare più carico e, proporzionalmente, meno contenitori vuoti sulle nostre banchine.
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