Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Trasportounito al Tar contro l’Albo

ROMA – L’annuncio è stato dato in chiave ufficiale: Trasportounito ha presentato al Tar Lazio un ricorso contro il provvedimento in applicazione della legge delega del governo che stabilisce il passaggio delle funzioni relative all’iscrizione, verifica dei requisiti e procedure amministrative per le imprese di autotrasporto dalle amministrazioni provinciali alla Motorizzazione.
Secondo Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito – non è un ritorno al passato ma il rifiuto di un provvedimento raffazzonato, incompleto e per certi aspetti arbitrario che nei fatti ha bloccato l’operatività di centinaia di imprese di autotrasporto; imprese schiacciate da un Albo di categoria che ormai da anni non funziona e paradossalmente, nonostante i milioni di euro a disposizione, non dispone dei mezzi e delle competenze necessarie quanto meno per somigliare a un Albo di imprese, in primis l’elenco delle imprese associate.
[hidepost]Oggi con la nuova disposizione che istituisce i comitati interprovinciali e con competenze a incastro con le amministrazioni provinciali (consegna delle pratiche, esami ecc.) le imprese e gli imprenditori si domandano, giustamente, se abbia più un senso mantenere l’azienda in Italia”.
Tuttociò – porta a una considerazione finale: quella relativa alla totale e costosissima inutilità dell’Albo dell’autotrasporto tenuto forzatamente in vita con soldi dello Stato e principalmente delle imprese obbligate a pagare un vero e proprio pizzo nonostante esista e funzioni, in tutta Europa, il Registro Elettronico Nazionale. L’Albo italiano, per un secondo clamoroso paradosso, è gestito principalmente dai vertici delle associazioni di categoria, proprio quelle cioè che dovrebbero aiutare le imprese a diminuire il costoso impatto burocratico e rendere funzionale un sistema a garanzia delle imprese che rappresentano.

[/hidepost]

Pubblicato il
20 Giugno 2015

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio