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Federazione del Mare, le conferme

Paolo d’Amico

ROMA – Paolo d’Amico è stato confermato per il prossimo biennio quale presidente della Federazione del sistema marittimo italiano (Federazione del Mare), l’organizzazione che riunisce il cluster nazionale delle attività marittime. Vicepresidente della Federazione è stato confermato Umberto Masucci. Il segretario generale, Carlo Lombardi è stato confermato per il triennio 2016-2018, così come i viicesegretari Paolo Ferrandino, Paolo Lotti e Marina Stella. Presidente d’Onore della Federazione resta il past-president Corrado Antonini.
La Federazione del Mare ha presentato lo scorso ottobre a Milano il V Rapporto sull’economia del mare realizzato assieme al Censis, dove si conferma come il cluster marittimo sia uno dei settori più dinamici dell’economia italiana, contribuendo al PIL nazionale per quasi 33 miliardi di euro (2,03%) e fornendo occupazione a circa il 2% della forza lavoro del Paese (quasi 500mila persone, fra addetti diretti ed indotto).
[hidepost]La flotta di bandiera italiana è tra le principali al mondo, la terza dei grandi paesi riuniti nel G20, e supera i 17 milioni di tonnellate di stazza, con posizioni di assoluto rilievo nei settori più sofisticati (navi ro-ro, da crociera, per prodotti chimici). Il nostro Paese mantiene la leadership europea nel traffico crocieristico (con 6,2 milioni di passeggeri e 4.600 scali di navi), nella costruzione di grandi navi passeggeri e in quella di motor-yacht di lusso. I porti italiani sono al quarto posto in Europa per l’interscambio commerciale con le aree esterne all’Unione.

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Pubblicato il
5 Marzo 2016

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