Primi riscontri sul nuovo Panama Canal critici gli USA, ma per ora tutto va bene

Secondo il New York Times potrebbero intervenire problemi al cemento armato, di profondità e di portata d’acqua alle chiuse – E nasce la concorrenza con Suez

NEW YORK – Non è piaciuto affatto ai media Usa il colossale successo del nuovo canale di Panama, realizzato in 7 anni di lavori, 40 mila persone al lavoro e 6 miliardi di dollari di spesa, con il contributo importante delle italiane Salini-Impregilo. Con un servizio giornalistico ad effetto, anche il New York Times ci era andato giù duro nei giorni dell’inaugurazione, parlando di “tanti guai” del canale e mettendo in dubbio la bontà del cemento armato, la larghezza effettiva delle nuove tratte ed anche la loro profondità, insufficiente alle Post-Panamax a pieno carico.
Per leggere l'articolo effettua il Login o procedi alla Register gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*