Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Moby Lines sbarca nel Baltico

MILANO – E’ stata siglata una significativa joint venture tra Moby e St. Peter Line, la Compagnia di navigazione russa specializzata in crociere voluta dalla città russa per promuovere il turismo sul territorio.
[hidepost]Il Gruppo Onorato Armatori avvia così le operazioni nel Mar Baltico, in partnership con la Compagnia russa che ogni settimana dal porto di San Pietroburgo porta i turisti nel Mar Baltico, con scalo a Helsinki, Stoccolma e Tallinn. Un business, quello delle crociere, ricco ed in continua crescita.
Il progetto industriale include anche il noleggio da parte di Moby di due navi di proprietà della St. Peter Line: la Princess Anastasia e la Princess Maria (ribattezzata Moby Dada), che svolgevano entrambe servizio sul Mar Baltico.
Achille Onorato, AD e vice presidente Moby, spiega: “Il Gruppo Onorato Armatori continua la sua espansione. Dopo l’apertura delle linee da e per la Sicilia e Malta, questa operazione andrà a rafforzare le nostre rotte già esistenti dalla Francia alla Corsica e ci consentirà di entrare in un nuovo mercato che, seppure geograficamente lontano, manterrà salde le radici nazionali e di italianità che da sempre contraddistinguono il Gruppo Moby”.
Alessandro Onorato, vice presidente e consigliere delegato al commerciale di Moby, chiosa: “Siamo orgogliosi di questa operazione con un partner locale di grande prestigio. Grazie a nuove navi, nuovi mercati e nuove opportunità il Gruppo Onorato Armatori cresce ancora, con un grande passo avanti nell’ottica di internazionalizzazione dell’azienda e portando avanti i nostri tratti distintivi, l’italianità prima di qualunque altro. Da oggi si può navigare italiano anche nel Baltico”.
La Moby Dada, che ha una capacità di circa 1700 passeggeri e 500 auto sarà impiegata nel 2017 sulla linea Nizza-Bastia, andando così a rafforzare l’offerta di Moby sul mercato francese. La Princess Anastasia, che ha una capacità di 2500 passeggeri e 580 auto, continuerà a navigare sul Mar Baltico anche nei mesi invernali, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza operativa e dare un ulteriore impulso al turismo (soprattutto quello italiano), rafforzando il traffico internazionale e creando nuovi posti di lavoro tra servizi di bordo e a terra. Il Gruppo Onorato Armatori, leader del trasporto marittimo passeggeri e merci in Italia, diventa con questa operazione ambasciatore del “Made in Italy” sul mercato Baltico.
La Princess Anastasia, infatti, sarà dotata di duty free con i più importanti brand nazionali di moda e cibo, trasformandosi quindi in una vera e propria vetrina sull’acqua del Belpaese e in particolare di tutti quei prodotti italiani che si distinguono per qualità, creatività, disegno, stile, colori e materiali, richiesti e apprezzati in tutto il mondo.
Oreste Romagnolo, chef e patron di Orestorante sull’isola di Ponza, tra i primi 10 migliori ristoranti di pesce in Italia, a cui è stato affidato il compito di studiare i menu di bordo, è entusiasta di questa nuova avventura: “L’idea è portare i sapori italiani nel Baltico, e sono certo che i clienti resteranno estasiati dai piatti che gli proporremo. Sarà una cucina moderna e italiana, sicuramente a base di pesce, dove si abbracceranno le migliori tradizioni. Il nostro Paese è sinonimo di qualità soprattutto nel settore dell’enogastronomia, e anche in questo caso i sapori italiani più autentici faranno trascorrere una traversata ancora più coinvolgente ai nostri ospiti”.

[/hidepost]

Pubblicato il
3 Dicembre 2016

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio