“Marebonus” e “Ferrobonus” OK Ue adesso sta al governo farli partire

Vanno approvate le applicazioni pratiche nazionali mentre RAM proporrà a Bruxelles incentivi coordinati a livello comunitario – La soddisfazione di Confitarma e di Confetra

ROMA – C‘è chi dice che grazie al “Marebonus” finalmente approvato anche da Bruxelles, la rete stradale sarà alleggerita da 800 mila a 1 milione di Tir all’anno. Una cosa è certa: il pigro, a volte davvero tartarughesco governo europeo, alla fine ha capito che le pressioni italiane da parte del ministro Delrio, del suo staff tecnico e delle varie anime della trasportistica – Confitarma, Confetra, Ram, A.L.I.S., associazioni di categoria – non puntavano ad “aiuti di Stato”, ma a una forma più civile ed ecologica nella movimentazione delle merci, sia sulle navi che sulla ferrovia (“Ferrobonus”, anch’esso sbloccato).
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