Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

A Taranto parte l’Agenzia del lavoro

Sergio Prete

Sergio Prete

TARANTO – Nel corso della seduta del comitato portuale, tenutasi presso la sede dell’AdSP, si è discusso, tra gli altri argomenti, anche dell’istituzione dell’“Agenzia per la somministrazione del lavoro in porto e per la riqualificazione professionale (transhipment)” prevista dal D.L. 29 dicembre 2016, n. 243.
La norma ha previsto, infatti, all’art. 4 l’istituzione, per un periodo massimo non superiore a trentasei mesi, della predetta Agenzia da parte dell’Autorità di Sistema Portuale, sentito il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con delibera del Comitato di Gestione o del Comitato Portuale operante in prorogatio le proprie funzioni.
[hidepost]L’Agenzia, come anticipato anche dal ministro Claudio De Vincenti nel corso dell’ultima riunione del 21 dicembre u.s., avrà lo scopo di sostenere l’occupazione, accompagnare i processi di riconversione industriale delle infrastrutture portuali e evitare grave pregiudizio all’operatività ed all’efficienza portuale, tramite attività di supporto alla collocazione professionale dei lavoratori iscritti nei propri elenchi.
Il comitato portuale, a conclusione del confronto tra i vari componenti, ha votato all’unanimità la delibera a favore dell’istituzione, nel porto di Taranto, dell’Agenzia per la somministrazione del lavoro in porto e per la riqualificazione professionale (transhipment), confidando nella conferma del continuo supporto della Regione Puglia, che lo stesso Decreto Legge individua quale cofinanziatore di iniziative di formazione o riqualificazione del personale.
La delibera del comitato portuale sarà trasmessa al compentente ministero delle Infrastrutture e Trasporti per l’espressione del proprio parere, così come la redigenda documentazione relativa alla costituzione dell’Agenzia.
Il presidente Prete ha ringraziato il governo ed i sindacati per il raggiungimento di un risultato estremamente importante a supporto dell’economia portuale, inserito nella più ampia politica di sviluppo territoriale che andrà consolidandosi sempre più nel corso dei prossimi anni.

[/hidepost]

Pubblicato il
14 Gennaio 2017

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio